Il giovane centrocampista del Perugia
nuovo fenomeno economico e di costume
A volere in Italia Nakata, è stato il presidente-padrone della società umbra Luciano
Gaucci, passione per il calcio e per le corse dei purosangue, imprese con appalti
miliardari e interessi non solo in Italia. Gaucci ha capito che il cartellino di Hidetoshi
poteva essere grosso affare. La fama del giocatore in Giappone,
è notevole. Del loro idolo, Hidetoshi (tradotto in italiano "auguri dell'eroe")
Nakata, 22 anni, centrocampista-attaccante del Perugia, i turisti giapponesi, comprano la
maglia ufficiale quella rossa e blu con il numero 7 e la scritta Nakata in
stampatello sulle spalle, quella di riserva, quella da allenamento, e poi tute, gadget,
pantaloncini, sciarpe, t-shirt. In una ipotetica classifica delle maglie più vendute
Nakata è dietro solo a Ronaldo. I turisti giapponesi in Italia sborsano, di buon grado,
dalle 130 a 160 mila lire a maglia dato che in Giappone pare abbiano un costo circa
doppio. I tour operator offrono già diversi pacchetti: due giorni a Roma, due a Firenze,
uno a Napoli, un pomeriggio a Pompei, poi la domenica tutti allo Stadio Curi di Perugia.
Mille giapponesi per il debutto in campionato contro la Juventus e diretta tv, cinquecento
per le partite successive. Per la fine dell'anno dovrebbe essere in arrivo un vero e
proprio 'Nakata Tour', già prenotato da centinaia di turisti nippoci: arrivo il giovedì
all'aeroporto di Roma, trasferimento in pullmann a Perugia, venerdì mattina visita alla
Galex per acquistare maglie e souvenir, sabato tutti all'ultimo allenamento e infine
domenica alla partita.
L'affare pare funzionare con Perugia che si sorprende e che di certo non si aspettava che
un pezzetto di Giappone si trasferisse tra Corso Vannucci e lo stadio, compresa una
squadra di giornalisti inviati permanentemente nel capoluogo umbro. Nakata è cresciuto a
Yamanoshi, a due ore da Tokyo, infanzia trascorsa a giocare a baseball prima della
scoperta del pallone. Ora è ricco e famoso, con interessi e conto in banca da far
invidia: sponsorizzazioni con quattro grandi aziende automobilistiche giapponesi, una
società che gestisce la sua immagine, proposte per sfilare come modello, la stima di
allenatori di mezzo mondo. E per chiudere la candidatura al Pallone d'Oro di quest'anno
(primo asiatico della storia).
NAKATA DEBUTTA A CHIANCIANO TERME
Il famoso calciatore
giapponese Nakata, 22 anni, ha debuttato ufficialmente in Italia nelle file del Perugia in
una amichevole il 10 settembre scorso sul campo di Chianciano, tre giorni prima della
prima giornata di serie A e dell'incontro con la Juventus durante il quale ha segnato due
gol, mettendosi notevolmente in luce. Per la cronaca aveva segnato due gol anche
nell'incontro di Chianciano contro l'avversario Vigor di seconda categoria terminato 15 a
0 in favore della compagine perugina. Ad ogni modo tutti gli occhi erano puntati sul
giapponesino dai capelli tinti di rosso appena arrivato in Italia. Di nome si chiama
Hidetoshi e le sue giocate al mondiale francese non sono passate inosservate. Allo stadio
di Chianciano, per seguirlo nella sua prima uscita italiana, c'erano accreditati ben 12
giornalisti e fotografi giapponesi e due tv del Sol Levante. In Giappone, lui è un idolo,
secondo in popolarità solo all'imperatore; fa della privacy un punto fermo. Nato a
Yamanashi nel 1977, vuole dormire da solo in ritiro. Gioca bene e questo si è visto anche
a Chianciano: con il destro fa quello che vuole, sa verticalizzare, ama le cose semplici e
possiede un tiro niente male e lo ha dimostrato anche il 27 settembre nel corso della
partita con la Lazio finita 2 a 2. Il trasferimento di Nakata dal Bellmare Hiratsuka è
stato complicato e per sbloccare la situazione è volato in Giappone Alessandro Gaucci
figlio del Presidente del Perugia. Gaucci "senior" , in persona, era presente a
Chianciano Terme sulle tribune dello Stadio Comunale ed ha dichiarato di venire spesso
nella città termale per fare shopping e passeggiare con la fidanzata.
[Angela Betti] |