ESTATE 1998 a SARTEANO
SARACINO '98
PREMIO PENNE PULITE

La Pro Loco di Sarteano
La fiera di San Martino
A S. Bartolomeo il Saracino '97
Il Giuco della Pugna


ESTATE 1998 A SARTEANO

Ancora una volta Sarteano nell'estate ha cambiato volto. E non ci riferiamo soltanto al nuovo aspetto dato con rara rapidità alla 'Costa di Piazza' o agli altri 'ritocchi' dati qua e là, ma soprattutto alle tante iniziative che hanno migliorato la qualità di vita dei residenti e dei non residenti. Non è facile farne l'elenco e certamente le omissioni non mancheranno.
Come sempre la parte del leone l'ha fatta il Saracino, con feste estive, gite e cene sociali delle Contrade, con manifestazioni di contorno e con la Giostra stessa.
Il Festival Musicale, giunto alla sedicesima edizione, ha avuto momenti molto belli, quale quello della piazzetta di Castiglioncello e quelli di Santa Chiara.
Il Concerto di 'Elio e le storie tese', organizzato dai 'Servi della gleba' il 25 Luglio ha avuto un grosso successo di pubblico.
Gli Arrischianti il 28 Luglio in Piazza San Lorenzo hanno organizzato il 'Memorial Alberto Gori pro Guatemala', un Concerto che ha visto alla ribalta numerosi artisti di chiara fama, tutti venuti per onorare la memoria dell'amico scomparso.
Sempre gli Arrischianti a Santa Vittoria hanno presentato diversi spettacoli, fra i quali il maggior successo l'ha avuto 'Non ti conosco più', una commedia brillante che il pubblico ha costretto a replicare.
Ottimo il Concerto d'organo in San Lorenzo, che avrebbe meritato un pubblico ben più numeroso per l'alta qualità dell'esecuzione del Maestro Lucca.
La Filarmonica ha eseguito Concerti e fatto una gita sociale alla città gemellata di Bagnolo San Vito.
La 'Sagra della quaglia' curata dall'ARCI-Caccia e la Festa del "L'Unità" hanno avuto il consueto successo per qualità di iniziative e affluenza di pubblico.
Il Centro 'Arte e Cultura' ha preso varie iniziative culturali, tra le quali ricordiamo il buon successo della Mostra fotografica 'colori della Val d'Orcia' curata da Luca Micheli e Massimo Zazzeri.
La Pro loco e i Commercianti hanno fatto la loro parte. Dall'Ufficio Turistico sono passate centinaia di turisti, le Fiere dell'Antiquariato hanno avuto buon'affluenza di pubblico e di bancarelle.
Apprezzate come sempre le varie Mostre di Pittura.
La straordinaria calura ha favorito l'affluenza al magnifico Parco delle Piscine e al Campeggio, fondamentali risorse del territorio sarteanese.


 

SARACINO '98: VINCE ANCORA TAMAGNINI PER S.BARTOLOMEO

Nella Giostra del Saracino di Sarteano ha trionfato la contrada di San Bartolomeo con Fabio Tamagnini. Nella Giostra di questo Ferragosto 98 si è disputato per la prima volta nella storia uno spareggio ad oltranza fra ben quattro contrade. Uno spettacolo entusiasmante; con sei anelli su otto carriere ha vinto Tamagnini per la contrada bianco-viola del capitano Alberto Bussotti sul cavallo di nome Oro, al secondo posto San Lorenzo con cinque anelli su otto carriere, Claudio Rossi su Nuvola; terzo, San Martino, quattro anelli su sette, giostratore Claudio Betti su Marta; quarto posto per SSTrinità , Alfio Perugini su Isola Rossa (quattro su sette), infine S.Andrea, uno su cinque, Giancarlo Betti su Castiglia. Dopo la vittoria Tamagnini, già vincitore nel 92 e nel 97, ha dichiarato "Avevo delle probabilità, ma non credevo di vincere". Durante la gara Tamagnini rivela un invidiabile controllo delle emozioni "Mi concentro –spiega- e pratico da anni il training autogeno". Si allena per la Giostra praticamente per tutto l’anno; tiene sempre un paio di cavalli di riserva. L’allenamento vero e proprio sul cavallo inizia a maggio. Spareggio fortunato? "La fortuna globalmente ha giocato un po’ a favore e un po’ contro, nella prima corsa penso di avere sbagliato un anello in maniera inspiegabile. Ma dopo nelle carriere di spareggio, credo di avere avuto un pizzico di fortuna". Il momento più bello della Giostra per Tamagnini è sempre quello della consegna del Palio, quando è frastornato dalla fatica e dall’emozione. A chi dedica la vittoria? "A tutta la mia famiglia che mi sopporta, a tutti i contradaioli e specialmente a Stefano". Il Palio di quest’anno era dipinto per la prima volta nella storia da uno straniero, William Killpatrick, newyorkese, residente a Sarteano: sulla tela spicca il profilo fantastico di un cavaliere con armatura ispirato al "Guerriero" di Leonardo da Vinci. "L’ho fatto per dimostrare il mio profondo rispetto per i cavalieri sarteanesi –ha detto l’artista- sono tutti dei campioni, sia i vincitori che i perdenti". Fra le iniziative collaterali, si segnala il conferimento del titolo di "Principe 98" che succede al ministro Roosy Bindi: Mario Lorenzoni, sarteanese di nascita, presidente della Biocine e consigliere della deputazione del Monte dei Paschi. La cerimonia è avvenuta durante un suggestivo banchetto rinascimentale nella ex scuola san Giovanni Bosco, con la collaborazione fra Associazione della Giostra e Accademia degli Arrischianti. Musica, sbandierate, ricette d’epoca, giullari e i neo costituiti "Cantores" hanno reso magica la serata.

[MariaVittoria Peccatori]


 

PENNE PULITE - 6° EDIZIONE

Il neodirettore di Televideo dott. Alberto Severi, orignario di Sarteano, ha diretto il 29-30-31 Maggio la sesta edizione del Premio giornalistico 'Penne Pulite'. Il 'Premio', patrocinato dalla Regione Toscana è stato sostenuto quest'anno dall'Associazione Pro loco di Sarteano, dal Comune di Sarteano, dall'Amministrazione Provinciale di Siena, dall'A.P.T. Valdichiana, dalla Comunità Montana del Cetona, dall'Abbazia di Spineta, dal Comune di Castiglion del Lago e dall'Associazione Italiana Voci dell'Italietta.
Il 29 la Vicepresidente della Regione Toscana Marialina Marcucci e numerose altre personalità si sono date convegno a Spineta, dibattendo il tema 'L'Italia nella rete'.
La mattina del 30, nella sala-mostre del Comune, c'è stata la consegna dei premi: ha vinto il primo premio Pietro Suber (del programma 'Moby Dick' di Italia 1), per la realizzazione dell'inchiesta 'Lavorare meno, lavorare tutti', e il tema del lavoro ha visto anche l'assegnazione del secondo premio, che è stato assegnato a Marco Betello della redazione del TG1 mattina. Fra i premiati presenti alla riuscita manifestazione citiamo Nino Crescenti, Angela Buttiglione, Dario Celli, Pino Mauriello, Alfonso Bottone, Aldo Forbice, Paolo Ruffini, Giovanna Milella, Enrica Buonaccorti, Piero Marrazzo.
La TV, la Radio, Televideo e la stampa ancora una volta hanno dato risalto a questo Premio che, nato a Sarteano, quest'anno ha visto il suo svolgimento anche a Castiglione del Lago.
Da parte dei nostri lettori abbiamo raccolto nuovamente approvazioni e critiche. Mentre siamo convinti che la cifra costata alla comunità non è molta, se si considera il valore promozionale dell'iniziativa, riportiamo anche alcune delle principali critiche, allo scopo di un miglioramento futuro:
a - diminuzione del coinvolgimento, già scarso, della popolazione;
b - parzialità delle scelte (come nel caso della premiazione di Adriano Sofri, condannato con sentenza definitiva in relazione all'omicidio del commissario Calabresi);
c - scarsa coerenza con tante belle affermazioni di principio (per esempio mentre si esaltava l'importanza dell'informazione locale - vedi l'intervento del sottosegretario alle poste e telecomunicazioni Vincenzo Vita - non sono mai stati tenuti nella minima considerazione Montepiesi e la maggior parte dei periodici zonali).


LA PRO LOCO

E' un'Associazione di volontari che dedicano un po' del proprio tempo per contribuire allo sviluppo turistico di Sarteano: questa è la pro loco.
Dal suo Ufficio Turistico in Corso Garibaldi sono passati la scorsa estate oltre mille persone (fra le quali molti di lingua inglese, tedesca e francese) che hanno chiesto e ottenuto le più disparate informazioni. L'Ufficio è aperto da Maggio, e resterà aperto fino ad Ottobre. Sarà poi aperto sotto le feste natalizie, come lo è stato per quelle pasquali. Ad accogliere la gente c'è personale qualificato, esperto in lingue straniere.
Sempre ad Ottobre ci sarà nuovamente la finale del "Cuoco d'oro", una manifestazione di grande risonanza. A metà Novembre ci sarà il "Convegno sull'olio extra vergine d' oliva" che già in passato ha riscosso notevole fama, anche per l'esposizione di questo ottimo prodotto delle nostre terre, da tutti invidiatoci. La Mostra dell'antiquariato della terza Domenica di Ottobre chiuderà questa serie, che quest'anno - grazie alla attiva collaborazione dei commercianti sarteanesi - ha rinverdito gli auspicati successi. Per Natale sarà ancora una volta la pro loco ad accendere la grande pira d'inizio delle feste natalizie. La pro loco inoltre, come sempre, sarà al fianco delle numerose attive associazioni di Sarteano.

[Montepiesi]


LA FIERA DI SAN MARTINO

L'11 Novembre si ripeterà, qualunque sia la stagione, il plurisecolare rito della Fiera di San Martino. Non durerà diversi giorni, come una volta, e non ci sarà la fiera del bestiame che vedeva l'altro rito del sensale che stringeva con veemenza le mani del venditore e dell'acquirente, rito che valeva assai più di una odierna cambiale scritta. Avrà però egualmente alcuni aspetti che 'sanno d'antico' e sarà ancora occasione di incontro fra conoscenti ed amici. I banchi riempiranno tutti gli spazi disponibili, e la gente, fino a tarda sera, girerà incuriosita. Ci sarà, come ormai da qualche anno, il banco della Contrada di San Martino, e la Contrada darà ancora una volta la possibilità alla gente dei banchi di riscaldarsi con un pasto caldo. Ci saranno quest'anno anche gli amici della Filarmonica, che cercheranno di finire i biglietti della grande Lotteria della Banda, lotteria che sarà estratta 5 giorni dopo. Quante emozioni ricorderà la fiera alla gente semplice, quella che una volta veniva per l'occasione dalle lontane campagna, dalla Val d'Orcia e dalla Montagna! Il 'Regolamento di Polizia Municipale' di Sarteano del 1857 ci informa su come erano disposte le merci: 'ai venditori di scarpe è assegnata...la Piazza di San Martino, lasciando libera la strada selciata - ai venditori di merci a misura metrica, ai venditori di mercerie, chincaglierie ed altre di simil genere, la Piazza Vittorio Emanuele. I banchi dovranno esser disposti a seconda dei termini posti sul terreno a pietre fisse...al disopra della fonte...lungo il lastrico della strada, di faccia alla casa Bernardini, non oltrepassando lo sterro...' Il regolamento descrive minuziosamente tutte le altre disposizioni, ma è sufficiente questo per riportarci a un mondo che, dopo poco meno di 150 anni, in certe cose è molto cambiato e in altre...è rimasto tale e quale.

[Montepiesi]


A S. Bartolomeo il Saracino '97

A Sarteano nella tradizionale Giostra del saracino di Ferragosto ha vinto Fabio Tamagnini per la contrada di San Bartolomeo. Il Palio era dipinto da Francesco Borrelli e raffigurava il castello da poco restituito dall' amministrazione comunale alla popolazione sarteanese; proprio per questo, i cavalieri se lo sono conteso con passione fino all' ultima carriera.
Già alla quarta stoccata aveva fatto intravedere la vittoria di San Bartolomeo che si è aggiudicata la quinta carriera rendendo superflui gli spareggi. A quattro punti si sono fermati S.Lorenzo e S.S. Trinità, tre punti per San Martino e due per S.Andrea. Il premio per il miglior corteo storico è andato a S.Martino, quelli per i tamburini a S. Bartolomeo, migliori sbandieratori quelli di S.Andrea.
Numerose anche quest' anno le manifestazioni dell' estate sarteanese: è stato eletto il Principe di Sarteano, l'
onorevole Rosy Bindi che succede al Principe 96, Pierluigi Rossi Ferrini, ematologo di fama internazionale, forse il sarteanese più importante nato in questo secolo.


GIUOCO DELLA PUGNA

La terza edizione, in Castello, di questa bella manifestazione organizzata dalla Giostra del Saracino, con la consueta ottima regia di Marzio Faleri, ha rinnovato il 28 Settembre il successo degli anni precedenti. Il pubblico è stato molto numeroso, favorito dal tempo buono e... dall'ingresso gratuito. L'Associazione Giostra del Saracino è stata molto attiva anche dopo il 15 Agosto, e fra l'altro ha portato giostratori e figuranti a San Lorenzo Nuovo, dove, in un torneo a 6 giostratori, ha prevalso Giancarlo Betti. Il giuoco della pugna è stata preceduto dall'esibizione del Gruppo Sbandieratori - Tamburini - Chiarine che ha confermato un buon grado di preparazione. Quest'anno, a darsi battaglia, sono stati i capitani delle 5 Contrade in una entusiasmante gara all'arco. La provaccia del 27.9 aveva visto un'accanita lotta, che si era risolta sul filo di lana a favore del Capitano della S.S. Trinità Luca Poli. Il secondo arrivato nella provaccia, si è prontamente preso una bella rivincita: Claudio Morgantini, Capitano di San Lorenzo, ha superato il rivale dopo una lotta incerta fino all'ultimo tiro. La gara, ad arco nudo, ha avuto tre articolazioni: a 9 m., 12m., e 15 m. Ogni capitano ha avuto a disposizione una serie di 5 tiri. Terzo si è piazzato Roberto Falsetti, Capitano di San Martino, quarto Alberto Bussotti Capitano di San Bartolomeo e quinto Paolo Salvadori, Capitano di S. Andrea. I capitani hanno dimostrato molto coraggio, affrontando davanti a oltre 600 persone una gara con l'arco, un'arma che fino a un mese prima non avevano mai impugnato.