GIUBILEO: SACRUM ITER

GIUBILEO DEL 2000: PERCORSI DA RIVALUTARE

IL GIUBILEO IN TOSCANA: IL SITO UFFICIALE


GIUBILEO: SACRUM ITER

Chiusi guida un gruppo di amministrazioni locali per valorizzare il patrimonio religioso

Partenza da Roma seguendo la via Flaminia, fino a San Gemini, Acquasparta, Massa Martana, per poi arrivare a Perugia ripegare verso Chiusi e ritornare a Roma lungo la via Cassia; è il Sacrum Iter, un percorso attraverso le testimonianze dell'antica civiltà cattolica che la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha tracciato nelle regioni dell'Umbria, Toscana e Lazio in vista del Giubileo. Ed è l'unico itinerario ricco di catacombe a nord di Roma. Un progetto, che nella fase conclusiva, divrebbe coinvolgere circa quaranta amministrazioni locali una vera e propria rete di comuni legati dagli stessi flussi di turisti e di pellegrini che in Occasione del Giubileo si riverseranno nel centro Italia, ma che in prima battuta vede Chiusi nel ruolo guida insieme alle cittadine di Acquasparta e Massa Martana. Proprio per confrontarsi su questa idea e mettere a punto strategie d'azione, i sindaci dei tre comuni leader si sono dati appuntamento presso il palazzo civico della città di Re Porsenna. <<Il valore di questa operazione- ha commentato il primo cittadino Marco Ciarini - è indiscutibile. Oltre alla valorizzazione di chiese, catacombe e dell'intero patrimonio della civiltà cristiana, si moltiplicherebbero le opportunità di sviluppo per il territorio con benefici notevoli che ricadrebbero nei settori turistico e industriale favorendo nuove forme di lavoro>>. Tra gli obiettivi del progetto Sacrum Iter, infatti, c'è anche la volontà di coinvolgere alberghi, centri religiosi, agriturismi e strutture ricettive di vario tipo, la redazione di materiale promozionale per il territorio interessato, la realizzazione di pacchetti viaggi in collaborazione con le associazioni di categoria, attività di merchandising con la produzione e commercializzazione di cartoline opuscoli, videocassette, CD-Rom, manufatti d'artigianato ed anche la nascita di cooperative di giovani che potrebbero lavorare come autisti, guide, consulenti. L'itinerario scelto non è casuale: fa parte de' programma 'Da Roma a Roma - Un percorso per il 2000', promosso e organizzato dalla Pontificia commissione di Archeologia e dall'ispettorato per le catacombe di Toscana e dell'Umbria: In particolare nel territorio toscano e dell'alto Lazio. L'itinerario coincide in gran parte con il tracciato dell'antica via Amerina che metteva in comunicazione Perugia con le strade dell'Etruria meridionale e settentrionale: poi in Umbria si sposta per un primo tratto lungo la via Flaminia. Nelle vicinanze di San Gemini viene toccato il parco archeologico di Carsulae con gli interessanti resti dell'antico avamposto romano, verso Acquasparta si prosegue con il Ponte Fonnaia; imponente e ben conservato, quindi l'itinerario volge in direzione di Massa Martana che, oltre a numerose pievi di epoca romana, ospita la catacomba di San Faustino. Proseguendo a nord si giunge a Chiusi: tremila anni di storia fanno della cittadina un libro apocrito sui secoli. Dopo gli etruschi la città ha vissuto gli splendori di Roma, l'affermazione del Cristianesimo, l'egemonia longobarda, la sovranità comunale, la conquista dei Franchi nel XII secolo, per poi proseguire le sorti dello stato di Siena e numerosi sono i reperti archeilogici, in particolare le tombe di Santa Mustiola e Santa Caterina. Il Giubileo, quindi, potrebbe essere l'occasione adatta per rivivere il sapore della storia antica e ripercorrere le orme dei primi pellegrini cristiani . Ma anche un'opportunità di collaborazione tra amministrazioni locali unite da obiettivi comuni. <<Come sindaco - Marco Ciarini ha così concluso il suo intervento - mi sono spesso imbattuto nella tendenza ad operare in modo autonomo da parte sia di altri enti pubblici sia di forze private, quando invece sarebbero vantaggiose forme di sviluppo unitario>>.

GIUBILEO DEL 2000: PERCORSI DA RIVALUTARE

Nella fase di preparazione al Giubileo e al conseguente grande numero di pellegrini che vorranno ripercorre le strade dei viandanti del Medio Evo, qualcuno si è accorto del grosso errore in cui erano caduti i cosiddetti 'esperti' nel 1995 - 1996, quello cioè di considerare strade come la 'Francigena' alla stessa stregua di una moderna 'Autostrada del Sole', tutti quelli che si occupano del problema stanno rivalutando i 'percorsi alternativi'.

Sarteano, ad esempio, è sempre stato un 'nodo stradale' di questi percorsi alternativi:

_ per chi veniva da Chiusi, l'antica Via Cassia Aurelia nella quale convergevano sia quelli che venivano dalle Torri di 'Beccati questo' e 'Beccati quest'altro' (con la Basilica e le Catacombe di Santa Mustiola, la Cattedrale di San Secondiano ecc:.) sia quelli che venivano dal probabile guado nella zona dell'ex passaggio a livello (con le Catacombe di Santa Caterina, la Tomba Romana' ecc.), sia quelli che provenivano dal 'Butarone' (con l'antico ponte, il 'Poggio dei Cavalieri' ecc.), trovando nel territorio sarteanese la 'Pieve vecchia', 'San Martin vecchio', la 'Via Cupa', la Via Antica dei Mulini', la Chiesa delle Spiagge, la 'Madonna del maldicapo', la 'Madonna dell'Uccellino', la Pieve di Santa Vittoria, l'Ospedale di San Giacomo ecc.;

_per quelli che provenivano dal Nord, la strada da Castiglioncello del Trinoro (Pieve di San Cesario) e la strada San Quirico - Corsignano , Monticchiello, Chianciano (Osteria-Posta della Malaspesa), guado dell'Astrone (Palazzo di Piero, San Michele Arcangelo);

_ per quelli che proseguivano verso Roma due direttive principali e alcune varianti:

a) - dopo la Posta della Campana (oggi Campanella),Ospedale di S.Maria poi, verso Belverde ,('Domus leprosorum', Taverne di Baccaciano,Cancelli, Camporsevoli, San Casciano, Ponte Gregoriano oppure Cancelli, San Casciano, Ponte Gregoriano:

b) - sempre dopo la Posta della Campana, Abbazia di Spineta e, da qui, o verso Fonte Vetriana, Cancelli, San Casciano, oppure verso Radicofani, Ponte Gregoriano:

c) - Traversa Cassia verso Cetona (Belriguardo), San Casciano ecc.

Il percorso da rivalutare è quello, dopo l'Abbazia di Spineta, verso Fonte Vetriana e da qui i borghi di Fastelli, Fonte Renza, Casa Bebi, Valle Saccaia, Cancelli. E' un paesaggio bellissimo, con case preistoriche e borghi medievali. Purtroppo, mentre il Comune di Cetona ha in animo di rendere meno impraticabile il percorso Cancelli - Camporsevoli, i tratti Fonte Vetriana- Cancelli e Casa Bebi - S.S.478 sono negli ultimi dieci anni divenuti quasi impercorrinbili. Sarebbe bello anche ripermettere di percorrere, ovviamente a piedi, alcuni tratti della vecchia via per Radicofani almeno fino all'antico incrocio dei' banchini', dove c'erano panche di pietra per chi aspettava la diligenza, e da dove fino a un secolo fa era percorribile anche una strada in direzione di Fonte Vetriana.

[Carlo Bologni]

Il Giubileo e i boy scout

Sarà investito un miliardo di lire per accogliere i boy scout che giungeranno a S.Antimo in occasione del prossimo Giubileo. La struttura sorgerà in località Scapiccio a Castelnuovo dell’Abate, al piede della collina sulla sinistra della strada che da Castelnuovo porta verso Sesta.