IGNAZIO CESARONI INTERVISTATO DA MASSIMO GIULIO BENICCHIAL RITORNO DA NEW YORK

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Un chiancianese a New York;Cesaroni ha corso la maratona il 1° novembre

Il chiancianese Ignazio Cesaroni, 33 anni, ha corso il primonovembre la maratona di New York, uno degli eventi sportivi più famosi del mondo: 31995maratoneti di tutte le nazionalità sono partiti dal ponte di Verrazzano e dopo averpercorso i canonici 42.2 Km, sono giunti fino al Central Park. Chi vince la New YorkMarathon, fa registrare un tempo di due ore e otto, due ore e dieci minuti, alla media di20 Km orari. Ignazio Cesaroni si è presentato molto preparato dal punto di vistaatletico, avendo partecipato alla maratona di Firenze il 30 novembre scorso e a quella diRoma il 29 marzo, classificandosi rispettivamente 956° e 1116° su oltre 3000concorrenti. Piazzamenti ottimi, comunque; il suo miglior tempo sono le 3 ore, 27 minuti e32 secondi fatti registrare a Firenze. "Non vado certo a New York per vincere,l’importante è arrivare in fondo alla gara" aveva scherzato l’atleticoIgnazio, 1,90 di altezza per 84 Kg di peso si è sottoposto ad un serio programma diallenamento per tutta la settimana, sottraendo il tempo che gli rimane libero dal lavoroalla famiglia. "Certo, in casa non sono felicissimi.." ha commentato lui.L’idea di correre la maratona di 42 e passa Km gli è venuta naturalmente, a forza dicorrere. "Prima fai dieci Km, poi venti, poi ti chiedi: e perché non 40? È soloquestione di impegno, ci si può fare". E così, dopo le maratone romana e fiorentinae le tante gare domenicali, ha deciso di fare il salto oltreoceano verso la Grandemela.  Cesaroni si è iscritto alla maratona attraverso un’apposita agenzia cheoffre pacchetti comprendenti il volo, l’alloggio e il pettorale per la gara. Cesaroniha portato il nome di Chianciano Terme nel mondo, ed ha potuto contare su numerosisponsors locali; le Terme di Chianciano gli hanno offerto gli esami clinici presso laDirezione sanitaria e l’uso della palestra del Sillene per gli allenamenti. Si èallenato 4-5 volte alla settimana studiandosi accuratamente la cartina del percorsoamericano.


Cesaroni ce l'ha fatta


E così ce l'ha fatta, Ignazio Cesaroni ha coperto gli oltre 42 Km della distanza classicadella maratona dal ponte di Verrazzano al Central Park in poco più di tre ore, trentaminuti e dieci secondi, arrivando addirittura prima anche del super sponsorizzato -mapiuttosto avanti con gli anni- Gianni Morandi. Fra gli uomini ha vinto il keniano Kagwe,fra le donne ha primeggiato l'italiana Franca Fiacconi con il tempo di 2h25'17",nuovo record italiano. "Non ho cercato la prestazione -ha raccontato l'atleta al suoritorno- ho vissuto appieno quest'evento straordinario, fermandomi persino per fare lefoto! È stata un'esperienza unica". Cesaroni si è fatto onore, portando a New Yorki colori di Chianciano: suo sponsor l'imprenditore del settore dolciario Marabissi,titolare di numerosi bar pasticcerie nella città termale. Anche le Terme di Chiancianohanno offerto sostegno all'atleta, mettendogli a disposizione la palestra per allenarsi ela possibilità di fare un check up clinico alla Direzione sanitaria. Certo, Cesaroni nonha probabilmente ricevuto da enti ed istituzioni locali tutto il sostegno che ci sisarebbe potuti aspettare per la partecipazione ad un evento storico del genere. OraIgnazio si prepara alla maratona di Firenze del 29 novembre che ha già corso nel 1997;quindi già conosce il percorso e farà di tutto per migliorare il suo tempo. All'arrivoalla'aereoporto ha incontrato anche l'illustre ‘collega’ Franca Fiacconi di cuidice "È una grande maratoneta". Pensate com'è piccolo il mondo: in quellamarea di gente a New York Ignazio, che lavora alla Superal, è riuscito ad incontrare esalutare anche l'ex proprietario della catena di supermercati, Aldo Grassi, sessantenne,che corre la maratona in quattro ore più o meno. Sul suo aereo c'era un italiano di 78anni che ha corso la maratona in tempi competitivi. Ma c'è anche chi ‘frega’,come quello che durante la corsa ha preso la metro... Per arrivare al traguardo al CentralPark c'erano 10 ore di tempo a disposizione; un'italiana sessantenne che era nell'albergodi Ignazio ci ha messo (camminando) sei ore e undici minuti! Fra i maratoneti ce n'eranoanche altri della nostra zona, come risulta dall'elenco su Internet: due ascianesi, uncortonese, un grossetano che è arrivato sessantesimo e cinque perugini; inoltre un atletadi Castiglion Fiorentino.

[Angela Betti]

The NYRRC (and official NYCMpages)

www.nycmarathon.org


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