XXIII Cantiere Internazionale d'arte

23 luglio / 2 agosto 1998 Direttore Artistico Stefano Mazzonis

Selezione di articoli pubblicati prima dell'edizione '98 del Cantiere

Il Cantiere ‘98 si chiama Mazzonis

Mazzonis"Ecco il Cantiere del rilancio"

Il Cantiere del rilancio: torna in scena Arnoldo Foà

C'è attesa speranza, ma anche la solita paura

Non più il teatro dei Cipressi si riducono le spese per il Cantiere

Selezione di articoli di commento all'edizione di quest'anno

Il Cantiere del rilancio passa sotto silenzio

Programma

Selezione di articoli sulla XXII edizione


Il Cantiere ‘98 si chiama Mazzonis

Approvato il programma e il bilancio della prossima edizione

Anche la ventitreesima edizione del Cantiere Internazionale d’Arte è una realtà; il Consiglio comunale di Montepulciano, nella seduta del 29 Dicembre scorso, ha approvato a maggioranza il programma di massima ed il bilancio della nuova edizione. Ai consiglieri comunali è stato presentato il nuovo direttore artistico Stefano Mazzonis che ricopre attualmente il prestigioso incarico di responsabile artistico dei concerti Telecom. Lo stesso Mazzonis era presente nel palazzo civico insieme al suo staff che, da anni, lavora per presentare alla Rai, al Sistina e all’auditorium di via della Conciliazione a Roma, il meglio della musica e degli interpreti internazionali nel campo della musica classica. Per una manifestazione artistica di così ricca tradizione come il Cantiere, che porta la firma prestigiosa di Henze, una serie di interrogativi aleggiavano nell’atmosfera austera del Consiglio Comunale, riferiti al pericolo che la nuova edizione abbandonasse la formula naturale -quella del cantiere- per assumere quella di un festival con la partecipazione autorevole di personalità di prestigio ma niente più. Stefano Mazzonis che ha recepito questo rischio, sia per propria valutazione sia rispondendo a precisi interrogativi, ha esplicitamente dichiarato la volontà precisa di continuare l’esperienza di Henze. Il nuovo direttore artistico si è detto consapevole del passato cantieristico e dello sforzo di Henze ed ha assicurato che è suo intento incontrarsi con lui e proporgli l’esecuzione di una sua opera. Ai più le garanzie di Mazzonis, di puntare sulla continuità, sono state sufficienti; per altri, i cui dubbi diventano facilmente polemiche, le assicurazioni non sono bastate ed hanno prodotto una serie di considerazioni in gran parte scontate e non certo avveniristiche. Ma parliamo delle novità essenziali che dovrebbero caratterizzare la nuova edizione. Intanto il Cantiere apre alla prosa. Sarà presentata un’opera di un autore contemporaneo Taking Sides che proprio in questo periodo natalizio viene rappresentata con successo a Londra. L’opera è ambientata nella Germania di Hitler, un periodo vissuto tragicamente dall’autore che ha subito persecuzioni naziste. Il dramma sarà rappresentato in collaborazione con il tetro stabile di Trieste con la regia di Giorgio Pressburger. Un’altra coproduzione si avrà con il teatro di Bologna per quanto riguarda il melodramma: la prima in epoca contemporanea di Gustavo I° re di Svezia di Baldassarre Galuppi, testo di Carlo Goldoni. La garanzia del rispetto delle regole cantieristiche che è assicurato dal coinvolgimento delle scuole di musica poliziane. In prima persona saranno coinvolte la Corale poliziana ed alcuni insegnanti come la pianista Michela Caldesi e la violinista Ivette Gregorian. Si è parlato dell’installazione di un teatro all’aperto, che sarà protetto da una tensiostruttura, pronto ad ospitare circa settecento persone; si tratta del Teatro dei cipressi allestito per la prima volta in località il Bersaglio, un ampio parcheggio quasi sempre inutilizzato. Secondo il programma di massima verrà assicurata la presenza dell’attore Arnoldo Foà, del violinista Salvatore Accardo e dello stesso sindaco di Venezia Massimo Cacciari che sarà voce recitante di una sua opera, Arcipelago, accompagnata da musiche contemporanee. Mazzonis ha spiegato tra l’altro perché ha voluto ridurre i tempi del Cantiere, nove giorni anziché quindici, inizierà venerdì 24 luglio per chiudere domenica 2 agosto. Problemi di bilancio e di economia in genere sono alla base della riduzione degli spettacoli, saranno una trentina, comunque sufficienti a garantire il successo della manifestazione. La chiusura non sarà, come da tradizione a San Biagio, ma in Piazza Grande con un concerto - da definire - che potrebbe contare sulla collaborazione dell’Accademia di Colonia che, da quest’anno, inizia la sua prestigiosa attività scolastica a Montepulciano. San Biagio, la cattedrale, la chiesa di San Francesco saranno ugualmente coinvolte quali spazi prestigiosi per il Cantiere. Alla fine il Consiglio comunale ha votato a maggioranza il programma e la spesa che si aggira sui seicento milioni di cui 250 a carico dell’Amministrazione comunale.

Mazzonis "Ecco il Cantiere del rilancio"

In scena l’eccezionale opera ritrovata "Gustavo I" e ritorna Arnoldo Foà

Il Cantiere internazionale d’arte di Montepulciano è giunto alla 23 edizione, caratterizzata da un forte impegno di rilancio della manifestazione nata nel 1976 ad opera del compositore tedesco Hans Werner Henze, entusiasta dei pregi della città poliziana che volle trasformare in un laboratorio per artisti di tutto il mondo, una fucina di arte contemporanea dove teoria e pratica si fondevano. Il calendario di questa edizione va dal 23 luglio al 2 agosto ed è stato presentato il 5 giugno scorso in due distinte conferenze stampa, una a Roma presso la sede Telecom che offre la sua sponsorizzazione e una a Montepulciano per la stampa locale e la cittadinanza. Il direttore artistico da quest'anno è Stefano Mazzonis, segno del rinnovamento che il Cantiere sta maturando; classe 1948, romano, Mazzonis di Palafrera ha esordito nella regia teatrale con "Il giocatore" di Cherubini. Ideatore e direttore artistico dei Concerti Telecom, Mazzonis ama rievocare o riproporre al pubblico opere dimenticate o mai rappresentate. E per questo Cantiere -studiato nei giorni dell’incertezza sull’ingresso dell’Italia in Europa e denominato "Libera Europa"- propone per l’inaugurazione (con tre repliche) il capolavoro ritrovato di Baldassarre Galuppi su libretto di Carlo Goldoni, "Gustavo I re di Svezia" che racconta le gesta del re che libera il suo paese dall’oppressore. Il 23 luglio alle ore 21 al Teatro poliziano ci sarà la prima esecuzione mondiale dell’opera nei tempi moderni, in collaborazione con Aslico e con la Fondazione Levi di Venezia. Già alle 14,30 del 5 giugno le agenzie giornalistiche battevano la notizia della riedizione del "Gustavo I" che ha destato grande interesse nel mondo artistico e culturale. Scene a costumi saranno prodotti a Montepulciano; Mazzonis annuncia una ripresa radiofonica dell’opera che il prossimo anno andrà in tournée. "Il Cantiere -ha detto Mazzonis, che ha già in mente il tema del prossimo anno- serve anche a portare qui a Montepulciano un pubblico internazionale". Per quanto riguarda la prosa, un altro bel colpo: torna per il Cantiere sulle scene teatrali il 24 luglio (con repliche il 25 ed il 28) al Teatro dei cipressi con "La signora della musica" Arnoldo Foà che aveva addirittura lasciato l’Italia. La commedia in due atti di Ernotte e Tiber che ha già debuttato a New York e Parigi; poi andrà in tournée con il marchio del Cantiere di Montepulciano. Altre date, alcune delle più interessanti nell’ambito dello sterminato programma che vede la città animata tutti i giorni da spettacoli e concerti: lunedì 27 luglio al Teatro dei Concordi di Acquaviva, "I visionari" di Enrico Cocco, la stessa sera al Poliziano Foà legge l’Inferno di Dante (sono previsti altri tre incontri del genere), il 28 alla Sala Marceau la pianista Michela Caldesi con Debussy e Malipiero, il 31 luglio in cattedrale "I gloria"(di Vivaldi, Benedetto Marcello e Mascagni), è prevista anche una serata in memoria del compositore Giacinto Scelsi a dieci anni dalla sua scomparsa... 27 appuntamenti, in 11 giorni alla media di tre spettacoli di alto livello al giorno. Per il Concerto di chiusura in piazza Grande alle ore 19 del 2 agosto, uno spettacolo sempre in linea con l’Europa che cresce: la IX Sinfonia di Beethoven, diretta dal mitico massimo Freccia, novantaduenne pupillo di Toscanini. Spira ria di novità al Cantiere 98, come ha detto il Sindaco Piero di Betto"Il Cantiere è sempre uno ed uno rimarrà, ne scriviamo una nuova pagina". Anche dal punto di vista gestionale, visto che è nata una associazione per la gestione con un Consiglio d’amministrazione. Di certa di svincolare la manifestazione dalle pastoie burocratiche, pur mantenendola di proprietà dei cittadini di Montepulciano "Siamo gelosi dell’idea del Cantiere" ha detto l'assessore Mariano Fresta che ha sottolineato come ha Montepulciano grazie ali contatti con l’Accademia renana e con le università americane, si vive un clima culturale internazionale. "In 22 anni molte cose sono cambiate il Cantiere non è più quello di una volta, ha bisogno di innovazioni e di rilancio, di attenzione da parte del pubblico". Un Cantiere internazionale d’arte nuovo, dunque, ma in linea con la tradizione. Perché Montepulciano sia ricordata nel mondo come la perla del 500, la patria del Vino Nobile, ma anche come fucina culturale. (a.b.)


Il Cantiere del rilancio: torna in scena Arnoldo Foà

Il Cantiere Internazionale d’arte garantisce quest’anno l’occasione per rivedere sulle scene uno fra i più grandi attori italiani viventi offrendo l’opportunità ad Arnoldo Foà di esibirsi dopo un periodo di inattività come protagonista e regista della novità assoluta "La signora della musica". "A 82 anni sono costretto a recitare" ha dichiarato il celebre attore che interpreta la fantastica vicenda del regista americano Andrew Whitestone che chiede alla vecchia signora Winifred Wagner, con il pretesto di mettere in scena "Il crepuscolo degli dei" al Metropolitan di New York, di conoscere il segreto del connubio fra la musica di Wagner ed il nazismo. La rappresentazione salta le doti straordinarie di Foà e dell’attrice Francesca Benedetti, interpreti di prestigio che sostengono un vero e proprio fuoco artificio di battute e controbattute. Dopo la morte della signora, il regista si appropria del segreto della vita della donna; la custode della musica è morta ma la musica è viva e vincerà ancora... Il Cantiere ed il suo neodirettore artistico Stefano Mazzonis, presentano quest’anno un cartellone ricco di personaggi e spunti legati da un tema europeo, nella cornice poliziana, simbiosi ideale di cultura innovativa e tradizionale. Foà, illustre rappresentante della comunità ebraica italiana, afferma "Wagner, certamente nazional socialista, razzista, uomo del suo tempo ha creato delle armonie che sono fuori dal suo tempo, dal razzismo e dal nazional socialismo". Foà sarà protagonista nell’ambito del Cantiere anche delle letture di testi dell’Inferno di Dante. La ventitreesima edizione del Cantiere sarà inaugurata il 23 luglio dal "Gustavo I re di Svezia", opera di Carlo Goldoni in tre atti, capolavoro ritrovato. Il Cantiere prevede tutti i giorni una fitta serie di concerti fino a quello finale del 2 agosto diretto da Massimo Freccia, allievo prediletto di Arturo Toscanini.(p.b.)


C'è attesa e speranza, ma anche la solita paura

Si legge che il Cantiere Internazionale d'Arte è partito. Infatti sabato 5 giugno i mass media hanno preso visione del programma della 23ª edizione della manifestazione poliziana. Tale atto ufficiale è stato naturalmente preceduto da incontri e scontri. D'altra parte da quando è nato il cantiere poliziano è stato l'oggetto di tante discussioni e di polemiche. Quest'anno è stato cambiato il direttore artistico, Stefano Mazzonis, che ha fatto un'eccellente esperienza come direttore dei concerti organizzati annualmente dalla Telecom Italia. Ma i problemi del cantiere sono sempre molti ed alcuni endemici, il primo riguarda il finanziamento del cantiere che gode sicuramente di un contributo del Comune di oltre 250 milioni: ma sono gli altri partners sostenitori ad essere meno sicuri, d'altra parte una manifestazione come quella cantieristica ha richiesto sempre una spesa di 650/700 milioni. Poi c'è il problema organizzativo con la necessità di dare vita ad una associazione proprio per il cantiere. Su questo settore bisogna fare chiarezza, quest'anno l'amministrazione comunale ha dato vita ad una associazione di sostenitori del cantiere per gestire la manifestazione, ma è solo una prima mossa per coinvolgere enti e persone. I problemi sono tanti, compresa qualche critica allo stesso assessore alla Cultura, comunque il dado è tratto così c'è solo da sperare che la ricetta Mazzonis sia valida. Le premesse ci sono. Intanto il Cantiere come laboratorio si salva con l'affidamento a manodopera locale di tutti gli impianti scenografici, così anche tutta la sartoria per la realizzazione dei costumi.

Teatro dei Cipressi e Foà

Un'altra novità, che costituisce un certo interesse, anche se c'è qualche perplessità, è l'idea di creare un nuovo luogo per il teatro all'aperto. Si tratta di realizzare una tensostruttura in località Bersaglio. Questo nuovo spazio sarà dedicato in massima parte alle opere in prosa e destinato essenzialmente ad un attore di grande prestigio qual è Arnaldo Foà.


Non più il teatro dei Cipressi si riducono le spese per il Cantiere

Il consiglio del Cantiere Internazionale d'Arte si è trovato costretto a ridurre le proprie iniziative. Nel programma presentato nei primi giorni di giugno alla stampa si era parlato di una tensostruttura che doveva essere realizzata nell'area parcheggio dell'ex Bersaglio soprattutto per ospitare gli spettacoli di prosa. La novità consiste nel fatto che invece del teatro dei cipressi questa commedia verrà rappresentata in Piazza Grande sul Sagrato della Chiesa Cattedrale. Per garantire la perfetta resa acustica sarà realizzata sopra la Chiesa una copertura ad inbuto.


Il Cantiere del rilancio passa sotto silenzio

L’eco della 23° edizione del Cantiere Internazionale d’arte, che ha fatto registrare un solo potente acuto la sera del concerto finale grazie alla indiscussa bravura del novantenne Massimo Freccia, si va spegnendo e manca il desiderio di fare un bilancio sul Cantiere ‘98 diretto da Stefano Mazzonis, ideatore dal 1981 dei concerti Telecom. L’amministrazione comunale di Montepulciano aveva affidato a Mazzonis il futuro della manifestazione culturale più importante con un incarico di tre anni; ma i risultati di questo Cantiere ‘del rilancio’ non sono apparsi del tutto soddisfacenti. Come ha dichiarato lo stesso Mazzonis in chiusura, è stato deludente l’apporto della città alle tante manifestazioni, opere, concerti in programma. Anzi, in certi casi un’ostilità fra guelfi e ghibellini ha lasciato soli Mazzonis e il suo staff a muoversi in questo ampio e difficoltoso scenario poliziano. Riprenderà Mazzonis a lavorare per l’ultima edizione del Cantiere di questo secolo? L’interrogativo è destinato a restare per lungo tempo senza una risposta. Il Comune, che intende giustamente portare avanti la manifestazione a costo di tanti sacrifici, esita a fare il bilancio, aprendo un discorso non facile. Il nodo da sciogliere è questo: il Cantiere deve continuare a essere tale, svolgendo il ruolo per cui è nato, oppure proseguire la via in cui è scivolato, quella del festival? Il risultato per ora è l’indifferenza generale che grava sul Cantiere e si manifesta con vuoti di pubblico e silenzio della stampa in certi casi; due elementi che pesano sul futuro per quanto azzeccata possa essere la programmazione. Il rilancio su cui si contava non c’è stato. Si puntava alla seconda fase, quella che chiudeva definitivamente con l’era Henze, ma si è avuto solo un accenno. Con Henze, Montepulciano e soprattutto i giovani venivano trascinati in un clima di entusiasmo che in questa estate ‘98 è mancato del tutto. Si è cercato di supplire con una ferrea organizzazione che ha avuto l’effetto opposto, suscitando diffidenza e malumore, soprattutto per tanti atteggiamenti in stile prussiano mal digeriti dall’ambiente locale.

Gestione autonoma

Chi scioglierà i tanti nodi che avvolgono il futuro del Cantiere? Forse una gestione autonoma, ma c’è la volontà di crearla oppure si preferisce scivolare in una forma improvvisata, come quella scelta proprio in ‘zona cesarini’ per qiesta edizione? Si arriverà a creare una Fondazione? Si crede in una vera autonomia? Certo, il Comune dovrà dimostarre apertura e fiducia, trovando nuovi interpreti che sappiano animare il Cantiere. Il programma ‘98 comunque, al di là delle critiche, ha avuto indubbiamente anche dei pregi: hanno avuto successo anche di critica la commedia interpretata da Foà e dalla bravissima Francesca Benedetti, i Gloria presentati eccezionalmente in cattedrale e la Nona di Beethoven in Piazza Grande. Ormai il sipario è sceso sul 23° Cantiere; chi dovrà prendere decisioni per il futuro dovrà trarre da questa esperienza un utile insegnamento

Emo Barcucci


PROGRAMMA

  LUGLIO

Giovedì 23 ore 21 Teatro Poliziano  Manifestazione inaugurale
GUSTAVO I RE DI SVEZIA
Opera in tre atti di Baldassarre Galuppi - Libretto di Carlo Goldoni 
Direttore Aldo Sisillo - Regia Ilio Catani 
Prima rappresentazione assoluta in epoca moderna 

Venerdi 24 ore 21 TEATRO DEI CIPRESSI --> PIAZZA GRANDE
LA SIGNORA DELLA MUSICA
Commedia in due atti di Andrè Ernotte e Elliot Tiber 
con ARNOLDO FOA' e FRANCESCA BENEDETTI 
Regia ARNOLDO FOA' 
Prima rappresentazione italiana 

Sabato 25 ore 12 SALA MARCEAU
Danza e Cabaret 
ENSEMBLE DELL'lSTITUTO Dl MUSlCA Dl MONTEPULClANO 

Sabato 25 ore 18 TEATRO POLIZIANO
Paul BADURA-SKODA pianoforte 
Musiche di BARTOK, MOZART, MARTIN, BRAHMS  

Sabato 25 ore 21 TEATRO DEI CIPRESSI --> PIAZZA GRANDE
LA SIGNORA DELLA MUSICA
Commedia in due atti di Andrè Ernotte e Elliot Tiber 
con ARNOLDO FOA' e FRANCESCA BENEDETTI 
Regia ARNOLDO FOA' 
Prima rappresentazione italiana 

Domenica 26 ore 18 SALA MARCEAU
Musiche da camera di 
LUDWIG VAN BEETHOVEN 

Domenica 26 ore 21 TEATRO POLIZIANO
Salvatore ACCARDO violino 
Laura MANZINI pianoforte 
Musiche di BEETHOVEN, SCHUBERT, DEBUSSY, SZYMANOWSKI/PAGANINI 

Lunedi 27 ore 18 TEATRO DEI CONCORDI
I VISIONARI 
Musica di Enrico COCCO - Regia Massimo LUCONI 
Azione sonora per flauti, violino, strumenti di scena, elettronica live ed elaborazioni d'immagine prima rappresentazione assoluta 

Lunedi 27 ore 21 TEATRO POLIZIANO
Arnoldo FOA' voce recitante 
Lettura dai canti l°, ll°, lll°, e V° dell'Inferno di Dante Alighieri 

Lunedì 27 ore 22,30 SALA MARCEAU
Omaggio a Giacinto SCELSI 

Martedi 28 ore 18 SALA MARCEAU
Muriel CANTOREGGI, violino, Sebastian HESS violoncello, Moritz EGGERT pianoforte 
Musiche di HAYDN, DALLAPICCOLA, RAVEL, HENZE 

Martedi 28 ore 21 TEATRO DEI CIPRESSI --> PIAZZA GRANDE
LA SIGNORA DELLA MUSICA Commedia in due atti di Andrh Ernotte e Elliot Tiber con ARNOLDO FOA' e FRANCESCA BENEDETTI 
Regia ARNOLDO FOA' 
Prima rappresentazione italiana 

Martedi 28 ore 22,45 SALA MARCEAU
Michela CALDESI pianoforte 
Musiche di DEBUSSY, MALIPIERO, ALBENIZ 

Mercoledi 29 ore 18 SALA MARCEAU 
Muriel CANTOREGGI, violino, Sebastian HESS violoncello, Moritz EGGERT pianoforte 
Musiche di SCHUMANN, RIHM, HENZE, SCIOSTAKOVIC 

Mercoledi 29 ore 21 TEATRO POLIZIANO 
GUSTAVO I RE Dl SVEZIA 
Opera in tre atti di Baldassarre Galuppi - Libretto di Carlo Goldoni 
Direttore ALDO SISILLO - Regia ILIO CATANI 
Prima rappresentazione assoluta in epoca moderna 

Giovedi 30 ore 12 TEATRO DEI CONCORDI 
Ensemble MUSICA ATTUALE 
Musiche di DALL'ONGARO, GENTILE, CISTERNINO, INGOLFSSON, BOSSERO, SCELSI LA LICATA, DONATONI, ARALLA 

Giovedi 30 ore 18 TEATRO POLIZIANO 
Arnoldo FOA' voce recitante 
Lettura dai canti XXI°, XXVI°, XXXIII°, e XXXIV° dell'Inferno di Dante Alighieri

Giovedi 30 ore 21 TEATRO POLIZIANO
Musica e Pittura 
Franco Medori pianoforte
Musiche di LISZT, DEBUSSY, MUSSORGSKI 

Venerdl 3l ore 18 TEATRO POLIZIANO
I grandi trascittori 
Riccardo GREGORATTI pianoforte
Musiche di SGAMBATI, BUSONI, LISZT, GOTTSCHALK 

Venerdi 31 ore 21CATTEDRALE
I GLORIA 
BILKENT SYMPHONY ORCHESTRA - CORO PHILARMONIA Dl ROMA 
Direttore RODOLFO BONUCCI 
Musiche di VIVALDI, MARCELLO, MASCAGNI 

Venerdì 31 ore 22,45 TEATRO POLlZlANO 
Arnoldo FOA' voce recitante Poesie italiane del '400 
 

AGOSTO
 

Sabato 1 ore 12 SALA MARCEAU
ICARUS ENSEMBLE
Musiche di WESTERMANN, KOUCHI, TERZiAN, 80, TRIGOS, VANNESCHI, TAGLIETTI, EINAUDI 

Sabato 1 ore 21 TEATRO POLIZIANO 
GUSTAVO I RE Ol SVEZIA 
Opera in tre atti di Baldassarre Galuppi - Libretto di Carlo Goldoni 
Direttore ALDO SISILLO - Regia ILIO CATANI 
Prima rappresentazione assoluta in epoca modema
 
Sabato 1 ore 22,45 SALA MARCEAU
SOGNO E TURBAMENTO 
Norma ENNS soprano"David WILDE pianoforte 
Musiche di SCHUMANN, BRAHMS, BERG, BARBER, WILDE, LISZT, WAGNER, DUPARC, FEBEL, WOLF, SCHUBERT

Domenica 2 ore 12 TEATRO DEI CONCORDI
Yvette GRIGORIAN violino
Musiche di BACH, YSAYE, KACHATURIAN 

Domenica 2 ore 16,30 TEATRO POLIZIANO 
Arnoldo FOA' voce recitante 
Poesie di Giacomo Leopardi 

Domenica 2 ore 19 PIAZZA GRANDE
Sinfonia n.9 in re minore op. 125 di Ludwig Van BEETHOVEN
BILKENT SYMPHONY ORCHESTRA
CORO PHILARMONIA DI ROMA - CORALE POLIZIANA
Direttore MASSIMO FRECCIA