RosyBindi

Nata a Sinalunga (Siena) il 12 febbraio 1951, laurea in scienze politiche, ricercatore universitario; è stata eletta nelle elezioni del 21 aprile 1996 col sistema maggioritario nella circoscrizione XII Toscana nel collegio N. 15 - Cortona (composto da 130.112 abitanti) formato per la quasi totalità dai comuni della Valdichiana toscana:

Arezzo:Castiglion Fiorentino (11410); Civitella in Val di Chiana (7649);Cortona (22598); Foiano della Chiana (7738); Lucignano (3349);Marciano della Chiana (2401); Monte San Savino (7847)
Siena: Cetona (3028); Chianciano Terme(7445); Chiusi (9103); Montepulciano (13856); Pienza (2330);Rapolano Terme (4975); San Casciano dei Bagni (1977); Sarteano(4378); Sinalunga (11583); Torrita di Siena (7071); Trequanda(1374)


Raggiunta telefonicamente da M.Paccagnini, l'On. Rosy Bindi traccia un bilancio del suo anno emezzo da Ministro della sanità e conferma la sua estremadisponibilità per il Collegio che l’ha eletta.

Rosy Bindi invisita a Nottola, quasi finito il Monoblocco

"Terme:niente assistenzialismo"


L’ufficio diSinalunga

“Se non fossi stata chiamata a fare ilMinistro sicuramente avrei avuto con il collegio con la unrapporto più assiduo; ma credo che quello che interessa unquesto momento ai cittadini della Valdichiana sia che il svolgabene la mia funzione. C’è comunque un mio ufficio aSinalunga in piazza della Repubblica con telefono0577/632016-632628 sempre a disposizione dei cittadini. Sonocostantemente disponibile anche se evidentemente non posso sempreessere capillarmente presente nei diversi comuni per le varieiniziative cui vengo invitata”.


Caso Di Bella: “Voglio che il"metodo Di Bella" sia sperimentato, ma attenzione alleillusioni”

Il Ministro della sanità Rosy Bindi rompeil silenzio stampa che si è imposta sulla spinosa questione DiBella e afferma di essere in attesa della consegna delladocumentazione** da parte deisostenitori del ‘miracoloso’ cocktail di farmacicostosissimi; vuole che la validità della terapia sia accertatascientificamente per “salvare i malati dalleillusioni”.

“Ho deciso di non parlare sullaquestione fino a quando non sarà stata consegnata tutta ledocumentazione circa le cartelle cliniche che ho richiesto fin daluglio. E credo d’aver scelto la via della massima garanziaper i malati. Come Ministro della sanità ho tuttol’interesse ad accertare la base scientifica di questaterapia; se la base scientifica sarà accertata, allora è giustoche la terapia sia riconosciuta e che i farmaci prescritti da DiBella siano a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Ma se lavalidazione scientifica -che si basa su parametri e regole postea garanzia del malato- non arrivasse, allora bisognerebbe salvarei malati dalle illusioni. Nelle illusioni non devono essereinvestite le speranze dei pazienti e le finanze delle lorofamiglie”.

Insomma, il Ministro aspetta. “Certo-continua Rosy Bindi- sono in attesa. Cosa deve fare il Ministrose non chiedere <<Signori, datemi ladocumentazione>>. Anche se ad oggi gli accertamenti fattihanno bocciato il metodo e voi continuate a sostenere che irisultati ci sono, allora, portatemi la documentazione affinchèsi possano compiere i necessari accertamenti e poi -se esistono ipresupposti- si possa passare alla sperimentazione”.

** L' intervista è stata realizzataqualche giorno prima dei noti sviluppi di metà gennaio '98.(n.d.r.)


Bilancio del Ministero dopo un anno emezzo di governo

“... é positivo e non sono io adirlo, ma le cifre. Dopo molti anni, per la sanità, non sonoprevisti tagli ma finanziamenti, per la prima volta il Fondosanitario nazionale è aumentato di 8000 miliardi. Un risultatoimportante perchè è collegato ad una vittoria culturale: lasanità non è più considerata il settore dello spreco, ma unsettore in cui investire proprio nell’anno della riformadello stato sociale. Ora, credo che sia necessario dotarsi distrumenti adeguati affinchè i finanziamenti siano destinati amigliori assistenza e sicurezza per i cittadini. Il Governo hachiesto una delega per la riforma della legislazione attuale delsistema delle esenzioni ed è prevista nella Finanziaria unariforma strutturale dell’assistenza farmaceutica. Per quantoriguarda la delega, le novità più importanti sono connesse alruolo dei Comuni che saranno investiti di nuove responsabilità el’integrazione socio-sanitaria che non dovrà essere piùconsiderata una Cenerentola, ma per certi servizi anzi una viamaestra”.


I problemi della USL 7: provincia"Cenerentola"

“La riforma complessiva della sanitàvuole realizzare un maggiore rispetto per i territori: non èpossibile che in provincia di Siena ci sia una mega strutturacome quella dell’azienda ospedaliera e ci siano poi iterritori della provincia che fanno le Cenerentole. Questa è unasfida da realizzare non solo a Siena, ma perchè la riforma va inquesto senso. E direi che ho tratto insegnamento dai problemidella USL di Siena e provincia (compreso il rapporto conl’Università) per dettare alcune linee di riforma”.


Sul futuro del Tribunale diMontepulciano: niente chiusura

“Ad oggi, non essendoci stata alcunanuova programmazione, si può stare tranquilli”.


Terme: finanziamenti per la prevenzione

Il Comune di Chianciano sollecita ilpassaggio di proprietà e lancia l’idea di un azionariatodiffuso per la società di gestione delle Terme. Cosa ne pensal’onorevole Bindi e cosa prevede per il futuro deltermalismo?

“Con la legge Bassanini si vaesattamente in questa direzione, quella del passaggio diproprietà a Regioni ed enti locali. Per quanto riguardal’aspetto propriamente sanitario sto lavorando su nuovelinee guida circa la riabilitazione e quindi sulla prevenzione.Non ho intenzione di tagliare i finanziamenti al termalismo, anziper determinate patologie lo si rivaluta a livello preventivo.Sto lavorando perchè le terme restino sotto la responsabilitàdella sanità e d’altra parte è auspicabile un patto con isettori turistico, commerciale e culturale per rilanciarecomplessivamente il termalismo”.


Siena, prima in classifica

Come valuta il Ministro Bindi il primoposto di Siena nella classifica sulla qualità della vita delsondaggio del Sole 24 ore?

“Questa provincia è una parte delmondo dove si trova un mix molto interessante di elementidecisivi per la qualitˆ della vita: ambiente, arte, turismo,tranquillità, poca criminalità. Un sogno rispetto a tantecittà. Sono tutti fattori su cui non ci si può adagiare, anziè necessario impegnarsi per mantenerli e non rischiare diperderli”.

[MarioPaccagnini]


Rosy Bindi in visitaa Nottola, quasi finito il Monoblocco

Di Betto chiede tutte le unitàoperative specialistiche “Sennò continuerà la fuga versoaltri ospedali

Il ministro della sanità Rosy Bindi haeffettuato domenica 15 febbraio una visita ai cantieri delmonoblocco di Nottola, visita che acquista particolaresignificato nel momento in cui i lavori -che costano circa 100miliardi- si avviano alla conclusione. Il direttore generaledella USL 7 Giancarlo Piccinini nel corso della visita haassicurato all’illustre ospite che le ditte consegneranno illavoro finito, chiavi in mano, il 31 dicembre 1998; lo stessoPiccinini ha annunciato che nel corso della prima metàdell’anno prossimo si passerà alla delicata fase deltrasferimento delle attività dai quattro ospedali attualmente infunzione al Monoblocco. Il Ministro Bindi ha ascoltato larelazione di Piccinini, ha osservato il plasticodell’ospedale nuovo ed ha poi visitato la struttura di settepiani. La visita della Bindi si è protratta per circaun’ora, poi il Ministro si è spostato riscuotendo successie simpatia a Chianciano Terme per celebrare nell’ospedale invia Vesuvio la ‘giornata del malato’ con medici epazienti. Tornando a Nottola, erano presenti, oltre al direttoredei lavori ingegnere Fierli, Stefania Baccheschi responsabile USLValdichiana, molti medici che operano nelle strutture ospedalieredella zona ed i Sindaci (o loro delegati) della Valdichiana. Ilpresidente della Conferenza dei Sindaci Piero Di Betto hapresentato al Ministro Bindi il piano attuativo locale 1998,elaborato dalla stessa conferenza e presentato alla Regione perl’approvazione. Di Betto, per fare chiarezza sul futurodelle strutture sanitarie, si è riferito al fatto che il settimopiano non sarà utilizzato per i posti letto essendo statiridotti per legge. Piccinini ha dichiarato che quei postidovrebbero essere riservati ai ricoveri di lunga degenza; ilSindaco Di Betto ha insistito invece sulla necessità diintrodurre nel complesso di Nottola nuove unità operative cosìda renderlo funzionale per la zona intera. Di Betto ha precisatochiaramente che è indispensabile la trasformazione in Unitàoperative di oculistica ed otorinolaringoiatria, oggi presenticome sezioni ambulatoriali sul territorio; si chiede anchel’espansione di oncologia, l’attivazione dei postiletto per la riabilitazione ospedaliera ed infine l’aumentodel personale e delle attrezzature per ridurre i tempi di attesadell’utenza. Il punto secondo Di Betto è chel’ospedale di Nottola potrà frenare le fughe verso gliospedali fuori provincia e fuori regione solo se si presenteràcome struttura efficiente e dotata delle unità operativespecialistiche che la nostra zona richiede.

[Emo Barcucci]


"Terme: nienteassistenzialismo"

Ospite ad un dibattito alla festa diLiberazione, il ministro della sanità ha confermato perl’anno prossimo l’aumento del ticket, sottolineando chesi tratta di una specie di regolatore di consumo sanitario. LeTerme, ha detto la Bindi, saranno seguite come uno dei temiprincipali della sanità pubblica, ma l’assistenza termalenon si convertirà mai in assistenzialismo. Ha ricordato cheesistono anche il turismo e la cultura da valorizzare intornoalle terme. Allo studio del Ministro c’è una riforma seriadel termalismo che prevede un ruolo importante della prevenzione.

[g.v.]


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