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Home » News » Torrita di Siena emozioni in notturna per la corsa a dorso di ciuco

E’ stato un Palio dei Somari veramente straordinario quello che si è disputata nella tarda serata di sabato. Straordinario per l’ambientazione in notturna, che ha esaltato le emozioni e lo spettacolo; per la cornice di pubblico (circa 3.000 gli spettatori presenti), nonostante il tempo incerto e la temperatura fresca; per il clima di festa, legato ai 40 anni della manifestazione, che ha consentito di formare un corteo storico ricco di “vecchie glorie” che hanno sbandierato, stamburato e sfilato tra commozione e divertimento; straordinario, infine, per il copione che ha srotolato la corsa decisiva con colpi di scena in successione.
Oggi la contrada bianco – rossa delle Fonti si gode il successo, secondo consecutivo in un anno veramente eccezionale: il bel panno dipinto da Giuliano Censini e dedicato al patrono S.Costanzo va a fare compagnia a quello già conquistato a marzo con un denominatore comune, il cognome Goracci. Perché una delle sorprese di questo palio straordinario è proprio il fantino di Fonti, Michelangelo Goracci, detto “Fracassa”, abilissimo vincitore della corsa nonché fratello minore di quel Roberto, meglio noto come “Bacchino”, che aveva trionfato nella carriera in onore di S.Giuseppe. Michelangelo, 26 anni, ferroviere, contradaiolo DOC, alla seconda esperienza come fantino, ha saputo approfittare della situazione creatasi tra le due grandi rivali Stazione e Refenero. Il fortissimo “Drago” (al secolo Andrea Peruzzi), 4 vittorie all’attivo, per la contrada bianco – rosso – blu, e l’esordiente “Rafìa” (Johnatan Guerri, 16 anni) per Refenero, a secco di vittorie da 21 anni, si sono fronteggiati con grinta e determinazione ed hanno cavalcato appaiati per quasi un giro, non mancando di ostacolarsi in maniera plateale.
Poi, nel corso dell’ultima tornata, durante il secondo doppiaggio di Luca Tonialini, detto “Ciclone”, fantino di Porta Nova, è successo l’incredibile. L’esperto Tonialini, all’undicesimo palio, con due vittorie in carniere, ha chiaramente sbarrato il passo al somaro ed al fantino della Stazione, penalizzando anche quello di Refenero. Tra i tre litiganti … ha goduto il quarto, appunto Fonti con Fracassa, che era rimasto sempre a ridosso dei primi due, ha trovato un varco libero ed è filato verso il successo.
Un epilogo non esaltante e non del tutto limpido per una gara, al contrario, palpitante ed incerta, quella che, in cuor loro, tutti i torritesi si auguravano, con le grandi avversarie Stazione e Refenero impegnate per il successo.
Dopo l’arrivo sono trascorsi lunghi minuti, carichi di tensione, prima che il palio fosse assegnato: mentre molti volenterosi si adoperavano per evitare che l’eccitazione degenerasse, sul palco dei Presidenti si svolgeva un vivace faccia a faccia. Poi, a maggioranza, è stata presa la decisione comunicata dal Presidente Avisiano Pellegrini: corsa valida, panno assegnato a Le Fonti. Ma le discussioni sono andate avanti fino a tarda notte. Di fronte alla palese scorrettezza commessa da Tonialini (ripresa anche dalle telecamere della diretta TV), la carriera avrebbe potuto essere immediatamente interrotta ma, essendosi conclusa con la vittoria di Fracassa, del tutto estraneo a quanto verificatosi in pista, i presidenti hanno ritenuto di dover rispettare l’esito del tufo. Anche il comportamento dei due fantini di Stazione e Refenero, benché agonisticamente comprensibile, avrebbe potuto essere sanzionato con la squalifica il che rende ancora più “giusta” (anche se formalmente non impeccabile) la vittoria di Fonti.
Subito dopo il verdetto, Massimiliano Pecce, Presidente di Porta Nova, ha ufficialmente rivolto le scuse del quartiere bianco – nero alle altre contrade, sconfessando il proprio fantino e condannandone senza appello il comportamento.
L’Associazione Sagra di S.Giuseppe tornerà a riunirsi la prossima settimana per riesaminare l’andamento della corsa e non sono escluse misure anche pesanti a carico dei fantini colpevoli delle scorrettezze. Va così definitivamente in archivio un 2006 decisamente vivace per il Palio dei Somari di Torrita di Siena che ha vissuto due edizioni cariche di emozioni e spettacolo ma caratterizzate anche da una presenza di contradaioli e di visitatori sempre più numerosa e convinta.
Per Fonti bilancio positivo con due vittorie conquistate dai fratelli Roberto e Michelangelo Goracci ed una fila di festeggiamenti che continua ad allungarsi; per la festa consuntivo con un deciso segno più: la manifestazione cresce e sembra trarre ancora più forza dalle (quasi) inevitabili polemiche che l’accompagnano.


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