italiano english Aggiornato a Dicembre 2017
>> Turismo
>> Last minute 16 off.te
- Bed & Breakfast
- Casa Vacanze
- Agriturismo
- Hotel
- Strutture di prestigio
- Meubl
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine
- Prodotti Tipici
- Servizi

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

» Piscine
- Piscine Fonte di Bellezza

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Contucci
- Crociani
- Piazza Grande Wines
- Piazza Grande 12
- Palazzo Vecchio

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service Il Girasole
- DG autonoleggio
- Caroti

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Crete di Siena in Moto

>> Benessere
- Stabilmenti termali

>> Affari ed economia
- Artigianato
- Aziende Agricole
- Edilizia
- Trasporti
- Servizi
- Altre attivit

>> Territorio
- La Valle
- Cenni storici
- La bonifica
- I centri maggiori
- La Razza Chianina
- Gastronomia
- Pubblicazioni
- Artisti
- Unione Polisportiva
   Poliziana


>> Eventi
- Gli eventi del mese

Home » News » Un melograno e i suoi

Le opere del pittore toscano Curio Ercolani scelte come “simboli” della banca di Credito
Cooperativo di Chianciano Terme. Per l’apertura della nuova filiale ristrutturata, nel
paese della cittadina termale, Ercolani ha realizzato un’opera a tecnica mista che
rappresenta un melograno che si schiude nel momento della maturazione e cede lentamente i
propri chicchi. «Con questa rappresentazione – afferma Curio Ercolani – ho voluto
tematizzare il “simbolo” scelto dall’istituto bancario: il melograno - il frutto che
esprime la “filosofia” di questa banca che ha saputo essere “sempre vicina” ai suoi
cittadini –. Il melograno possiamo paragonarlo ad una “madre” che deve preoccuparsi dei
propri figli con il compito di allevarli ma anche di “amarli”».


Le opere del pittore Curio Ercolani erano già state scelte dall’istituto bancario per
rappresentare visivamente la propria “filosofia aziendale”. Molte le opere che negli anni
sono state collezionate dalla banca di Credito Cooperativo di Vhianciano Terme, sino alle
recenti tele che ben simboleggiano il passaggio evolutivo della pittura di Ercolani quel
passaggio che simboleggia un “nuovo” voler “rappresentare”, abbandonando la
tematica “figurativa” per “narrare” l’arte contemporanea attraverso un’abile e sapiente
utilizzo di tutte le cromie. Curio Ercolani già definito da Umberto Cerroni
(vedi: “Taccuino politico-filosofico” - 2000) il “pittore-osservatore”, è colui che
raccoglie e cataloga e vuole vedere “chiaro” come osservava Bernard Berenson
nell’affermare che la cosa più difficile è proprio vedere chiaro, ingenuamente e coi
propri occhi.


Il pittore, che attualmente vive e lavora a Chianciano Terme, ha recentemente
partecipato, insieme ad altri 73 pittori contemporanei toscani, alla mostra di
pittura “Arte per la vita”, patrocinata da Ministero della salute, Centro Nazionale
Trapianti-ISS, Regione Sicilia, Provincia di Catania, Arcivescovado di Catania e Azienda
USL 3 di Catania che si è tenuta a Catania presso l’Auditorium “Le Ciminiere”.

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 valdichiana.itP.IVA00926760521