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Home » News » Chianciano Terme : Seminario

Il Comune pensa ad un Consorzio di gestione. “E tutti facciano la loro parte”

La formula del Centro Commerciale naturale può concretamente rivitalizzare il commercio
locale, come dimostrano già altre città italiane, ma per la realtà senese è ormai
necessario passare dalla teoria alla pratica. E’ il messaggio chiaro rilanciato lunedì
sera a Chianciano Terme, in occasione del seminario “Centri Storici e non solo”
organizzato da Cescot Confesercenti Siena. “I centri commerciali periferici sono fatti a
misura di cittadino-consumatore. I nostri negozi aperti nel cuore della città guardano
invece ad un cittadino-persona” ha sintetizzato Patrizia De Luise, Presidente di
Confesercenti Liguria e testimonial delle esperienze di rivitalizzazione già realizzate
a Genova: “in regione al momento sono in piedi 100 associazioni di via, 58 dei quali nel
capoluogo, che coinvolgono complessivamente 3500 esercizi - ha affermato – due terzi di
queste esperienze beneficiano di finanziamenti o interventi pubblici, attuati anche con
il sostegno alla riconversione dei fondi sfitti”.




Un meccanismo concreto messo in piedi gradualmente dai primi anni ‘90 anche a
Modena: “la collaborazione Pubblico-privato ha creato anche i presupposti per
l’istituzione di un Assessorato al Centro Storico – ha detto Giovanna Lolli,
protagonista attiva del Comitato ‘Modenamoremio’ – e per una riqualificazione
imprenditoriale sostenibile della città. La quale, tuttavia, di per sé non porterebbe
frutti senza un adeguato risveglio del senso di appartenenza al cuore della città”.
Proprio sulla valorizzazione dell’identità locale ha insistito Fulvia Mazzuoli,
Presidente della Commissione Attività produttive del Comune di Chianciano e del neonato
Comitato Eventi: “promozione e comunicazione sono leve indispensabili per riaffermare e
valorizzare le unicità del nostro territorio. Per raggiungere questi obiettivi, gli
imprenditori devono caratterizzare maggiormente la propria offerta, e per questo le
istituzioni pubbliche e private possono ampliare gli strumenti di consulenza e aiuto
nelle scelte”.




Del resto, “in Italia si torna a parlare della città come risorsa economica” (Stefano
Bollettinari, Coordinatore dell’Ass.ne Nazionale Centri Storici), e la Regione Toscana,
dopo l’adozione del nuovo Codice del Commercio, suggerisce per la realizzazione dei
Centri commerciali naturali “un approccio che non sia solo commercio-centrico ma
piuttosto il frutto del dialogo concertativo, allargato agli attori dell’urbanistica e
della cultura” (Alessandro Giovannini, Dirigente Commercio), con ricadute positive anche
per quel settore turistico rappresentato per l’occasione dall’Assessore provinciale
Silvana Biasutti.




A Chianciano come nel resto della provincia di Siena, è tempo allora di “dare gambe
alla carta”, secondo l’efficace espressione conclusiva del Presidente di Confesercenti
Siena Graziano Becchetti, ovvero “valorizzare i finanziamenti e le opportunità pratiche
delineabili con i soggetti pubblici”. E Guido Bombagli, sindaco della città termale, per
la gestione della rivitalizzazione ha indicato la formula del Consorzio misto
come “prospettiva concreta, a patto che i privati facciano la loro parte in investimenti
e entusiasmi”. Per parte propria, il Comune metterà in campo finanziamenti per
ristrutturazioni dei marciapiedi e la realizzazione di un nuovo parcheggio a gestione
privata.











 

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