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Home » News » Orizzonti di Chiusi

“Anche quest’anno, così come nella passata esperienza del primo festival Orizzonti –
afferma il presidente dell’Istituzione P. Mascagni – avremo un programma di tutto rilievo
e di grande qualita’, visto il coinvolgimento di nomi di spicco del panorama musicale e
teatrale, quali Moni Ovadia e il compositore Carlo Boccadoro, in un percorso musicale e
recitato sulle influenze tra culture, e Rosa Masciopinto, che porta al debutto, in prima
assoluta, il divertente “Felice, ma per finta.” una sua regia con l’attrice Laura De
Marchi.


Ma l’appuntamento che sicuramente renderà questa estate chiusina indimenticabile, è Il
concerto del Premio Oscar Nicola Piovani previsto per il 18 agosto, che ha riscritto le
sue partiture (colonne sonore di film dei più grandi registi italiani, da Fellini a
Benigni, dai Fratelli Taviani a Moretti) traducendo la potenza magica dell'orchestra
sinfonica nell'elasticità espressiva del gruppo solistico. Le ha rielaborate per suonarle
al pianoforte, arricchite di canzoni, duetti, concertati, e combinate con i testi in
versi e in prosa di Vincenzo Cerami.


Tutto questo senza peraltro tralasciare interessanti proposte che appartengono al
panorama culturale internazionale come la presenza nel Festival del recentissimo
spettacolo, suggestivo ed emozionante, scritto e diretto dall’argentino Cesar Brie, nome
di grande prestigio del teatro mondiale; cosi’ come il regista tedesco Jochen Dehn,
presente con uno stravagante spettacolo scritto dal giovane drammaturgo Jhon Bock,
spettacolo che si svolge interamente su un albero, vero, autentico e da individuare, e
la “Cassandra” nel riadattamento e regia di Shahroo Keradmand del romanzo di Christa Wolf
nello scenario mitico-storico della grande guerra di Troia, madre di tutte le guerre.
Avremo inoltre una straordinaria serata dedicata alla conoscenza attraverso letture
sceniche dell’opera dello scrittore russo Viktor Pelevin, ospite della Citta’ di Chiusi
nell’ambito dell’accordo tra il nostro Comune, la Regione Toscana e la Rete
Internazionale della Città Rifugio. E ancora concerti o spettacoli riguardanti la musica,
come La cameriera di Puccini, felice connubio drammaturgico tra il melodramma e la prosa.

E poi lo spettacolo degli Allievi del Laboratorio Teatrale dell’Istituzione Teatro
Mascagni, e una nuova Produzione propria del Festival, che vedrà la giovane, ma già
affermata attrice di Chiusi Silvia Frasson con l’altrettanto capace Lorenzo Bartoli alle
prese con il testo di un grande talento contemporaneo quale Fausto Paravidino, autore
di “Natura morta in un fosso”. Per concludere con lo stravagante Carlo Monni,
mitico “maledetto” toscano, in un testo sui minatori della maremma, curato da Andrea
Kaemerle e per la regia di Maria Cassi.


“Il Festival Orizzonti nasce e cresce come una rassegna fortemente radicata nel
territorio – afferma il sindaco Luca Ceccobao - capace di rafforzare l’identità di
Chiusi, in sintonia con le nostre tradizioni e le nostre abitudini. Nello stesso tempo,
però, il Festival Orizzonti è anche uno stimolo ad un’ulteriore crescita, una spinta in
un percorso di crescita culturale e di maturazione del territorio locale. Sempre più,
infatti, Chiusi dimostra di crescere anche attraverso la dimensione culturale. Non a
caso, vogliamo puntare sulla cultura e sul patrimonio artistico come strumenti di
sviluppo economico, turistico e sociale”.


“Il lavoro svolto dall’Istituzione per il Teatro Pietro Mascagni, dunque, è in linea con
la volontà dell’amministrazione comunale e con la volontà di crescita di Chiusi.
Anche per questo ringrazio il presidente Manfredi Rutelli, gli altri membri
dell’Istituzione e tutti coloro che, in vario modo, hanno collaborato e collaboreranno
nelle prossime settimane per la riuscita del Festival che, sono certo, avrà il successo
che merita”.


“Ritengo indispensabile per la crescita di Chiusi e gli altri 37 Comuni della
provincia – aggiunge l’assessore provinciale Biasutti – riappropriarsi della propria
cultura, Orizzonti contribuisce proprio a questo. Ho seguito prima da cittadijna poi da
assessore le attività in questo ambito dell’amministrazione di Chiusi, e trovo che siano
davvero di ottimo livello, cercherò di essere presente ai vari appuntamenti, e nel
frattempo un augurio sincero di una buona riuscita di pubblico”.

 

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