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Home » News » Giostra del Saracino di Sarteano 2014 - Santissima Trinita' trionfa alla Giostra

Giostra del Saracino di Sarteano 2014 - Santissima Trinita' trionfa alla Giostra

Giacomo Perugini, per la contrada di Santissima Trinità, ha vinto un’appassionante Giostra del Saracino dopo un testa a testa di stoccate, finite allo spareggio, con Claudio Rossi di San Bartolomeo. Va in archivio una delle giostre più combattute, per l’altissimo livello dei giostratori, con l’aggiunta di un esito sorprendente, perlomeno stando ai pronostici della vigilia. Perugini non partiva da favorito ma, dopo i cinque anelli su cinque con i quali la sera del 14 agosto si è aggiudicato la Provaccia, qualcuno ha iniziato seriamente a credere alle sue potenzialità.


In ogni caso, Perugini aveva solo l’esperienza di tre gare. Poca cosa rispetto a Tony Bartoli, plurivincitore per San Lorenzo e altri giostratori d’esperienza, dominatori in diverse edizioni come Fabio Tamagnini di San Martino e Claudio Rossi di San Bartolomeo. Altra possibile sorpresa poteva essere quella di Francesco Fabbrizzi di Sant’Andrea che invece non è riuscito a trovare la giusta concentrazione in piazza.


Perugini è subito partito bene, senza sbagliare nelle prime tre carriere. Il passo falso arriva alla quarta stoccata. A quel punto Bartoli, che aveva fallito solo la seconda (complice un cavallo poco disciplinato che lo ha costretto all’errore), raggiunge il giostratore di Santissima Trinità. Lo fanno anche Rossi  e Tamagnini, che erano partiti male, sbagliando all’inizio della gara. Più di sempre, la quinta carriera diventa decisiva: con quattro potenziali vincitori e un’unica stoccata a disposizione.


Nonostante la terribile pressione psicologica, dovuta alla rimonta dei tre giostratori di San Bartolomeo, San Lorenzo e San Martino, Giacomo Perugini dimostra di avere la stoffa del campione, centrando l’anello. Bartoli e Tamagnini sbagliano, ma Rossi riesce a trascinare Santissima Trinità allo spareggio. Piazza infuocata: alla prima carriera vanno a segno entrambi. Giacomo, che parte primo, con precisione e stile infiniti, infila anche il sesto punto, mentre Rossi scheggia solo il bordo dell’anello, che schizza dall’asta e finisce a terra, beffardo. Si vede che il destino ha deciso di premiare un ventenne molto amato e conosciuto, al punto che la festa è stata di una piazza intera.


Santissima Trinità ha vinto anche nella competizione per i migliori tamburini, con Margherita Perugini e Riccardo De Simone. I più bravi sbandieratori sono stati Giorgia e Lorenza De Somma per San Lorenzo, mentre il miglior corteggio è stato quello della contrada di San Bartolomeo.


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