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Home » News » A Torrita di Siena Psicosi 4.48 / CANTICO

In scena sabato 27 marzo lo spettacolo di Sara Kane con Valentina Capone.
TORRITA DI SIENA – Si intitola “Psicosi 4.48 / CANTICO” il prossimo spettacolo della
stagione di Torrita di Siena Contemporane@mente 2004 in scena sabato 27 marzo alle 21.15
nel teatro degli Oscuri. Il testo è di Sarah Kane, regia, ideazione spazio scenico,
colonna sonora sono di Davide Iodice, il disegno in scena è di Maria Pia Cinque, le sono
di luci Maurizio Viani, la produzione di Teatrosfera - Teatro Laboratorio San Leonardo.
Sul palcoscenico torna Valentina Capone, che già l’anno scorso portò agli Oscuri un altro
intenso testo tratto dalle opere di Sarah Kane, “Sole”.


Il talento di Valentina Capone questa volta è al servizio delle ultime parole di Sarah
Kane che con poetica lucidità ha vergato sulla pagina bianca le linee di un dolore che
nessuno aveva scandito e ritmato con una tale, sconvolgente essenzialità, prima del suo
personale "ultimo atto" nel gelido febbraio 1999, prima che il sipario calasse sui suoi
28 anni appena compiuti. Psicosi 4.48 è l'agghiacciante prefigurazione di un gesto che
religione e senso comune condannano. E' la parola che denuda se stessa. E' il male di
vivere in presa diretta, pronunciato a gola spiegata, in piena luce, senza consolazione.


Regista è Davide Iodice, fondatore della compagnia Libera Mente, premio Ubu 1999, che
così scrive di Psicosi 4.48: "Del grido resta una nota viva, dolorosa ma fatta gentile,
che spinge al canto, alla melodia. Del 'gesto' resta il nitore di perla tragica, la sua
incomprensibile sfericità. Della malattia resta la veggenza della febbre. (...) Del
morire ci resta un comico svenire con cui ci perdoniamo l'un l'altro 'questa indecenza di
sopravvivere'. Dirsi meravigliose bugie".

 

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