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Sabato 21 marzo, ore 21.15

Fuori piove. O forse diluvia. Di più: forse un uragano. In una sorta di emittente radiofonica, in onda anche su internet e in tivù, si sopravvive a un presunto day after della nostra civiltà, trasmettendo un programma di interviste, notizie, pubblicità. Ma si può credere al presentatore di un reality show che brancola tra gli spazi di una sala di registrazione surreale con quattro evanescenti compagni d’avventura? C’è ancora qualcuno che sintonizza l’ascolto sulle invenzioni delle ultime reclame?
Reclusi in un sotto vuoto esistenziale il conduttore del programma, due veline esoteriche e un paradossale cantante, reduce da battaglie ignote. Poi, come in ogni show, l’ospite d’eccezione: un redivivo balordo, che ricorda gli omini di Magritte o le estraneità di un alieno e che ingarbuglia ricordi, storie paranormali, illogicità.
Nelle mani di un pazzo è un’opera sulla solitudine e sulle tante dimensioni del reale. L'opera esplora le dimensioni d'alterazione della realtà, l'offuscamento delle certezze materiali e l'affermarsi di ragioni apparentemente irrazionali. L'emergere di logiche indecifrabili, perturbanti, sovversive, ma così avvincenti da diventare limpide e chiare, fino a intravedere quella trasparenza che talvolta inverte l'ordine in cui si manifestano le verità, come prendesse senso la ragione della follia.
“Nelle Mani di un pazzo”, l’ultimo spettacolo della stagione teatrale castiglionese, andrà in scena sabato 21 marzo, alle 21.15.
Da sottolineare che l’opera teatrale è a cura di Alessandro Garzella, Andrea Chesi e Francesco Niccolini, aretino, drammaturgo, scrittore e regista. Da molti anni lavora con Marco Paolini e insieme a lui ha realizzato Il Milione, Appunti Foresti, Parlamento chimico. Storie di plastica, la versione televisiva del Vajont e i racconti del Teatro civico di Report per RAI3, insieme ad Andrea Purgatori. Niccolini ha scritto testi e spettacoli per Sandro Lombardi, Arnoldo Foà, Massimo Schuster, Antonio Catalano, Enzo Toma e Koreja, Roberto Citran, Anna Meacci, Roberto Abbiati, Angela Finocchiaro, Giuseppe Cederna, Roberta Biagiarelli, Banda Osiris e Alessandro Benvenuti.

Fondazione Toscana Spettacolo


La città del Teatro - Fondazione Sipario Toscana

Nelle mani di un pazzo

con la partecipazione in voce di Alessandro Benvenuti e Alberto Severi
di Francesco Niccolini, Alessandro Garzella e Andrea Chesi
regia di Alessandro Garzella
scene di Virginio Liberti
costumi di Virginio Liberti
con Serena Barone, Fabrizio Cassanelli, Ivano Liberati, Francesca Mainetti e Marco Selmi


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