italiano english Aggiornato ad Ottobre 2017
>> Turismo
>> Last minute 28 off.te
- Bed & Breakfast
- Casa Vacanze
- Agriturismo
- Hotel
- Strutture di prestigio
- Meubl
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine
- Prodotti Tipici
- Servizi

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

» Piscine
- Piscine Fonte di Bellezza

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Contucci
- Crociani
- Piazza Grande Wines
- Piazza Grande 12
- Palazzo Vecchio

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service Il Girasole
- DG autonoleggio
- Caroti

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Crete di Siena in Moto

>> Benessere
- Stabilmenti termali

>> Affari ed economia
- Artigianato
- Aziende Agricole
- Edilizia
- Trasporti
- Servizi
- Altre attivit

>> Territorio
- La Valle
- Cenni storici
- La bonifica
- I centri maggiori
- La Razza Chianina
- Gastronomia
- Pubblicazioni
- Artisti
- Unione Polisportiva
   Poliziana


>> Eventi
- Gli eventi del mese

Home » News »

Vedere un teatro così pieno ed  entusiasta non è cosa da tutti i giorni. Ma quando sul palco c’è un mattatore napoletano come Vincenzo Salemme non potrebbe essere altrimenti. Ormai un abituè del palcoscenico cortonese l’attore e regista napoletano è tornato a far ridere e divertire il pubblico con la commedia in due atti “Il bello di Papà”.   “A Cortona torno sempre volentieri – ha confermato l’attore – non solo per l’ospitalità e il calore che questa città e il pubblico mi riservano ogni volta, ma anche perché adoro questo bellissimo teatro, ricco di storia e di fascino”. “Il bello di papà” è  una commedia dolceamara in cui i ruoli vengono sovvertiti e, in una girandola di gag e di colpi di scena, si arriva all’inaspettato finale. L’obiettivo è prendersi gioco delle nuove tipologie di famiglie italiane e cimentarsi nel complesso mondo dei rapporti generazionali. Antonio, scapolo impunito, fidanzato da dodici anni, eterno Peter Pan, con una cura maniacale per la sua casa e i suoi oggetti, si trova costretto ad improvvisarsi papà di Emilio, suo caro amico quarantenne che, sotto ipnosi, per il consiglio di uno psicanalista, deve rivivere la sua infanzia per risolvere il trauma infantile della mancanza del padre. E Salemme sceglie anche la strada del contato diretto con il pubblico. Arrivando in platea armato de bici e canoa improvvisa dialoghi con gli spettatori, che prima intimoriti, in breve tempo si lasciano coinvolgere e scherzano con lui che sembra non voler più tornare sul palcoscenico a riprendere la sua commedia. “La passione e l’entusiasmo per questo mestiere sono il mio unico segreto”, ribadisce Salemme.  E sulla  bravura nel riuscire a conciliare cinema e teatro facendo sempre tutto ai massimi livelli: “Il bello di questo mestiere è proprio il sapersi mettere in gioco ogni giorno e reinventarsi”.  E dopo l’ottima performance di Salemme la stagione di prosa del Signorelli ha un altro asso nella manica da tirar fuori, questa volta al femminile. Si tratta di Giuliana De Sio, anche lei una veterana del palcoscenico cortonese. Giovedì 5 marzo, l’attrice porterà in scena “Il Laureato” per la regia di Teodoro Cassano.
Laura Lucente
DALL'ARCHIVIO
di Valdichiana.it
5
L
L
E
150
1
6
52
L
2
E
55
L
8
L
L
Sar
1
6
3
6
Pi
Pi
47
L
E
47
L
"L
L

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 valdichiana.itP.IVA00926760521