italiano english Aggiornato ad Ottobre 2017
>> Turismo
>> Last minute 28 off.te
- Bed & Breakfast
- Casa Vacanze
- Agriturismo
- Hotel
- Strutture di prestigio
- Meubl
- Enoteche e bar
- Ristoranti e Osterie
- Cantine
- Prodotti Tipici
- Servizi

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

>> Scuole di Lingue
- Il Sasso

>> Agenzie di incoming
- Terre Toscane

» Piscine
- Piscine Fonte di Bellezza

>> Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Contucci
- Crociani
- Piazza Grande Wines
- Piazza Grande 12
- Palazzo Vecchio

>> Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service Il Girasole
- DG autonoleggio
- Caroti

>> Escursioni guidate
- Cicloposse
- Crete di Siena in Moto

>> Benessere
- Stabilmenti termali

>> Affari ed economia
- Artigianato
- Aziende Agricole
- Edilizia
- Trasporti
- Servizi
- Altre attivit

>> Territorio
- La Valle
- Cenni storici
- La bonifica
- I centri maggiori
- La Razza Chianina
- Gastronomia
- Pubblicazioni
- Artisti
- Unione Polisportiva
   Poliziana


>> Eventi
- Gli eventi del mese

Home » News » Napoli e Firenze si incontrano a Torrita di Siena

Parte domenica 8 febbraio alle 21.15, con uno spettacolo a ingresso libero,
Contemporane@mente 2004, la nuova stagione del teatro degli Oscuri di Torrita di Siena.
In scena il monologo comico “Le tre verità di Cesira” di Manlio Santanelli con Gennaro
Cannavacciuolo e la regia di Angelo Savelli. “Offrire questo spettacolo – spiega Manfredi
Rutelli, direttore artistico del Teatro - ci è sembrato un modo divertente per
presentare la nuova stagione teatrale di Torrita di Siena, invece di una conferenza
stampa abbiamo preferito far assaporare subito al pubblico il piacere di una sera a
teatro. Abbiamo scelto un testo che fa sorridere e anche pensare, portato in scena della
compagnia Pupi e Fresedde del Teatro Rifredi di Firenze, che ospitiamo con grande
piacere”.


Ne “Le tre verità di Cesira”, la protagonista, una venditrice d limonate nei vicoli della
Napoli di quartieri spagnoli, racconta ad uso e consumo di un supposto cameraman del
telegiornale tre diverse versioni a giustificazione della presenza di un folto paio di
baffi sul suo “corpo di donna, femminile”. Tre racconti decisamente surreali, dove la
comicità vira spesso verso il grottesco, aprendo squarci amari sulla verità… ma verità di
che? Verità della condizione esistenziale della protagonista? Verità della condizione
sociale del sottoproletariato napoletano? Verità pirandelliana dell’ambiguità del
linguaggio e della condizione umana? La particolarità della messa in scena di Pupi e
Fresedde consiste prima di tutto nell’aver affidato il personaggio della donna baffuta ad
un interprete maschile, il bravissimo Gennaro Cannavacciuolo, sottolineando con questa
scelta proprio i lati più surreali e grotteschi del testo e riconducendo questa Cesira
all’interno di una lunga galleria di ritratti di mostri ermafroditi, di matrone virili di
cui è ricca la tradizione napoletana dall’antica opera buffa fino ai vari De Simone,
Ruccello e Moscato… (Angelo Savelli)


Per seguire i sette spettacoli del cartellone è possibile da quest’anno acquistare un
abbonamento. L’abbonamento intero costa 45 euro, mentre i ragazzi sotto i 18 anni, gli
adulti sopra i 65 e i soci all’Associazione Culturale (L)(S)(T) Teatro possono averlo a
30 euro. Abbonandosi si acquisisce anche il diritto ad usufruire di un biglietto omaggio
per assistere ad uno spettacolo a scelta nei cartelloni teatrali invernali 2003/2004 dei
teatri comunali di Sarteano, Chiusi, Sinalunga, previa prenotazione telefonica.


I Biglietti e abbonamenti sono in prevendita presso la biblioteca comunale di Torrita di
Siena (tel. 0577.685452). Per informazioni ci si può rivolgere anche al responsabile
delle pubbliche relazioni del Laboratorio Stabile Teatrale (tel. 347 4145823).
Dopo l’apertura con “Le tre verità di Cesira” il cartellone prosegue il 14 febbraio
con “il Pellegrino” di Pier Paolo Palladino con Massimo Wertmuller, che durante il
pomeriggio incontrerà nella biblioteca comunale il pubblico e affronterà le curiosità in
un interessante dibattito. Il 28 dello stesso mese va in scena “Grosso Guaio in
Danimarca” di Giovanni Guerrieri, la regia di Angelo Cacelli, con Marco Azzurrini e Enzo
Illiano.


Il 27 marzo sarà la vota di “Psicosi 4.48” di Sarah Kane con Valentina Capone. Il 2
Aprile va in scena “Giulio Cesare”, da Shakespeare e dai comunicati dell’Esercito
Zapatista del Subcomandante Marcos, con la regia di Paolo Mazzarelli. Il 17 Aprile a
Torrita “I ragazzi di via della Scala”, scritto e diretto da Ugo Chiti e infine il 25
Aprile in scena Chiara Noschese con “Mondo Secondo” scritto e diretto da Duccio Camerini.

 

<< back


 


Copyright 2002-2017 valdichiana.itP.IVA00926760521