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Home » News » Obiettivo difesa del territorio castiglionese

Obiettivo difesa del territorio
e valorizzazione dei corsi d’acqua

Interventi su 16 km di torrenti per 230 mila euro

Negli ultimi due anni, il Comune di Castiglion Fiorentino e la Provincia di Arezzo hanno attuato un piano di intervento a largo spettro ai fini della tutela del territorio dal punto di vista idraulico.

“Mi preme sottolineare il profondo coordinamento e la forte sinergia nel concordare e nell’eseguire tali interventi – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente di Castiglion Fiorentino Francesco Fossati – dal 2006 ad oggi sono stati effettuati lavori per 230 mila euro, su un totale di 16 km di rii e torrenti, quali La Reglia dei Mulini 1 e 2, il Vingoncello, il Fossatone, il Giuncheto e il Renello, che sono stati oggetto di una manutenzione straordinaria, comprensiva anche della chiusura delle tante tane delle nutrie che sono un pericolo per la tenuta degli argini. In questo momento i lavori stanno proseguendo e interessano il Cilone ed il Bigurro nelle frazioni di S. Lucia e la Pievuccia. Vorrei anche precisare – prosegue Fossati – che si è trattato di un intervento straordinario ma indispensabile se si vuole evitare problemi peggiori”.

Da non sottovalutare anche l’aspetto inerente la valorizzazione dei corsi d’acqua, intesi come risorsa naturalistica e turistica. “Con l’Assessore al Turismo Cesarini stiamo lavorando di comune intesa e nel 2009 vogliamo completare il Percorso degli Antichi Mulini in Val di Chio e stiamo lavorando alla progettazione di un nuovo percorso di circa 3 km che si dovrebbe sviluppare lungo il ciglio del Bigurro, attraversando la campagna dalla zona di Cardeta fino oltre la Pievuccia” dichiara Fossati e aggiunge “L’obiettivo è quello, in collaborazione con la Provincia di Arezzo, di creare un percorso naturalistico lungo i corsi d’acqua principali del territorio che da una parte ci consente di garantire una percorribilità anche ai fini del monitoraggio idraulico degli stessi e dall’altra di farli diventare una vera e propria attrazione anche ai fini turistici.”

“I nostri interventi di ripulitura dei rii e dei torrenti seguono un preciso disciplinare di tagli della vegetazione sugli argini, finalizzato a non pregiudicare l’assetto idraulico – ha spiegato l’Ass. provinciale alla Difesa del Suolo Angelo Maria Cardone – nel 2008 nella Valdichiana sono stati investiti 400 mila euro, di cui solo 120 mila destinati a Castiglion Fiorentino”.

L’Assessore Cardone ha illustrato i progetti in doppia veste: sia come Assessore alla Difesa del Suolo che come Presidente del Consorzio di Bonifica della Valdichiana, che ha avviato una serie di interventi sul sistema idraulico minore, la cui competenza sarebbe dei privati cittadini.

“Come Consorzio – ha illustrato Cardone – nel 2008 abbiamo messo a cantiere interventi per circa 37 mila euro nella zona de La Nave e S. Lucia, mentre per il 2009 realizzeremo progetti in Val di Chio per circa 80 mila euro”.

Anche Cardone ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei cittadini per la frequentazione del territorio: il Sentiero della Bonifica lungo il Canale Maestro della Chiana recentemente rivalutato dimostra che tale aspetto è tra le priorità della Provincia. “Per il prossimo anno, abbiamo in progetto di realizzare anche la deviazione verso Castiglion Fiorentino, una quindicina di km, che andrebbe a completare un sistema complesso, una vera attrazione naturalistica per i turisti, che comprende anche la provincia di Siena”.


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