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Home » News » Cittadinanza onoraria a due madri messicane

Cittadinanza onoraria a due madri messicane
Su iniziativa della Commissione Comunale Pari Opportunità, sabato 22 novembre

Dopo l’esperienza del 2004 con le Madri di Piazza di Maggio, il Comune di Castiglion Fiorentino, su proposta della Commissione Comunale Pari Opportunità, prosegue il suo percorso umano e di solidarietà nei confronti delle madri di "desaparecidos".
Sabato 22 novembre alle ore 10.30 si terrà un Consiglio Comunale aperto, richiesto appunto dalla Commissione Comunale Pari Opportunità, per conferire la cittadinanza onoraria a due messicane che lottano con grande dignità e perseveranza contro la continua e terribile strage di donne e l’impunità dei criminali. Le due donne saranno in Italia per partecipare al Festival Regionale delle Pari Opportunità, che si terrà nel pomeriggio di sabato 22 novembre al Valdichiana Outlet Village.
“Come Commissione Comunale Pari Opportunità abbiamo voluto dare il nostro contributo con un segnale forte, conferendo loro la cittadinanza onoraria. Il nostro obiettivo è quello di accendere i riflettori su questi drammi umani e sul lassismo istituzionale che ha permesso nella storia di perpetrare i crimini più brutali. Non si può rimanere indifferenti di fronte a tali questioni, né come Istituzioni, né come cittadini. Per dare ancora più incisività alla nostra manifestazione, abbiamo anche chiesto l’apporto e la partecipazione dell’associazionismo femminile castiglionese” ha sottolineato la Presidente della Commissione Angela Lucini.
Marisela Ortiz e Rubi Pando Hernandez, questi i nomi delle due messicane, hanno due storie diverse: la prima è un’insegnante, tra i fondatori dell’Associazione Nuestras Hijas de Regreso a Casa (Le nostre figlie di ritorno a casa), che lotta a seguito della scomparsa di una sua ex alunna.
Anche Rubi Pando Hernandez ha aderito all'Associazione, dopo che il 2 maggio 2005, una delle sue figlie, di sette anni, è sparita, suscitando un gran clamore, per la tenera età della bimba. Le speranze di trovarla in vita finirono 14 giorni dopo, quando il suo corpo è stato trovato senza vita dopo essere stata stuprata e mutilata. I responsabili del suo sequestro e del suo assassinio non sono ancora stati ritrovati.
L’organizzazione Nuestras Hijas de Regreso a Casa (Le nostre figlie di ritorno a casa), è nata nel febbraio 2001, in seguito alla disattenzione verso le richieste di giustizia giuridica, l’inazione governativa e la violazione dei diritti umani, ad opera di familiari ed amici di giovani donne assassinate e/o desaparecidas da oltre dieci anni, a Ciudad Juarez, Chihuahua, México.
L’impegno dell’Associazione è quello di ottenere la giustizia sia giuridica che sociale, far sì che le autorità e i diversi gradi di governo si assumano la responsabilità di questa situazione grave e dolorosa che danneggia non solo le famiglie colpite, ma tutta la società; con l’aiuto di altre organizzazioni, sono state intraprese azioni per portare oltre i confini nazionali questa tragedia, per arrivare davanti alla Corte Interamericana dei Diritti Umani.
Ciò che l’Associazione NHRC chiede alla collettività internazionale è di attivare reti di solidarietà, forme di appoggio sociale e politico affinché non accadano più casi come quelli del femminicidio e la sparizione di giovani donne in serie a Juarez e ovunque.


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