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Del Ciondolo e Lio: “No alle strumentalizzazioni sul
contributo di bonifica”.


Il sindaco di Pienza e il vicepresidente della Comunità Montana Amiata Val d’Orcia intervengono in una nota. Del Ciondolo e Lio: “No alle strumentalizzazioni sul contributo di bonifica”. “E’ irragionevole chi vuole far credere che gli introiti della tassa servano al mantenimento della Comunità Montana”


Dopo che molti cittadini di Pienza hanno ricevuto nei giorni scorsi un avviso bonario inviato da Equitalia SpA per conto della Comunità Montana Val d’Orcia Amiata, relativo ad un contributo obbligatorio annuale di bonifica, intervengono sulla questione Marco Del Ciondolo, sindaco di Pienza e Roberto Lio, consigliere comunale pientino e vicepresidente della Comunità Montana Amiata Val d’Orcia.


“La tassa – spiegano Lio e Del Ciondolo in una nota congiunta - rappresenta una novità per i proprietari d’immobili e di terreni non agricoli della nostra area, anche se moltissime altre comunità locali della Toscana contribuiscono già da alcuni anni al risanamento idraulico del territorio ed al corretto funzionamento del sistema di deflusso delle acque piovane secondo il dettato della Legge Regionale 34 del 1994”. “Sappiamo bene – continua la nota - che il buon mantenimento del territorio dipende fortemente dallo stato di manutenzione dei corsi d’acqua che lo attraversano e sappiamo altrettanto bene che lo stato di degrado di quest’ultimi può arrecare gravi danni: le cronache degli ultimi anni, anche in Toscana, sono sicuramente vive nella memoria di tutti”.


“Comprendiamo gli interrogativi e, in alcuni casi i fastidi – prosegue la nota a firma del sindaco di Pienza e del vicepresidente della Comunità Montana Val d’Orcia Amiata - che questa nuova imposizione ha suscitato; nel consueto spirito di dialogo (ricordiamo che si tratta di avvisi bonari che potranno essere rivisti) siamo impegnati per una corretta informazione e comunicazione alla popolazione. La Comunità Montana ha redatto allo scopo un volantino informativo già reso pubblico e per il prossimo giovedì 3 luglio abbiamo convocato un’assemblea pubblica che si svolgerà presso la Sala convegni di Pienza alle 21.15”.


“Non comprendiamo invece - vanno avanti Del Ciondolo e Lio - la sciocca strumentalizzazione e la disinformazione che il gruppo consiliare Natura&Salute sta portando avanti a Pienza da alcuni giorni, alimentando un clima di polemica assurdo ed inopportuno. Sappiano i cittadini di Pienza che è completamente irragionevole collegare, come fa il Gruppo Natura&Salute, la tassa in questione con l’esistenza e con i costi delle Comunità Montane perché la Legge Regionale 34 del 1994 non fa alcuna distinzione fra Comuni con territori appartenenti a questo tipo di enti e gli altri. La Comunità Montana Amiata Val d’Orcia – continua la nota - gestisce per delega attribuita dalla Regione Toscana la funzione di Consorzio per il Comprensorio di Bonifica n. 36 “Sinistra Ombrone” nel quale è ricompresso anche il territorio del Comune di Pienza”.


“E’ completamente fuori luogo, allora, far credere ai cittadini che gli introiti derivanti dalla tassa servano al mantenimento della struttura istituzionale della Comunità Montana; chi lo dice fa solo della sciocca demagogia e dimostra, a nostro avviso, ignoranza in materia e scarso senso istituzionale. Noi, per parte nostra, ci auguriamo che le somme da pagare in questi giorni difficili per molte famiglie siano ben impiegate e ci rendiamo garanti di verificare sui fatti concreti l’operato della Comunità Montana Amiata Val d’Orcia nei prossimi anni”.


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