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Per il “Giorno della Memoria 2007”, la Commissione per una Cultura della Pace di Castiglion Fiorentino, ha deciso di affiancare alla presentazione del libro "Ebrei a Castiglion Fiorentino. Guerra internamenti deportazioni" di Leopoldo Boscherini promossa dall’Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese e dall’Amministrazione Comunale un’iniziativa diretta agli studenti: venerdì 26 gennaio, infatti, verrà consegnato ai ragazzi della classe V della Scuola Primaria e a quelli della Scuola Media un libro in omaggio. Si tratta del capolavoro di Art Spiegelmann “Maus”, un romanzo a fumetti che racconta la tragedia della Shoha, universalmente apprezzato, tanto da essere la prima graphic novel ad aver vinto nel 1992 uno Special Award del Premio Pulitzer, il massimo riconoscimento giornalistico mondiale.
Art Spiegelmann è un autore di fumetti statunitense, nato a Stoccolma, che tra il 1973 e il 1991 ha pubblicato questo racconto autobiografico in cui ha rappresentato i personaggi come animali antropomorfi (gli ebrei come dei topi – Maus in tedesco - i nazisti come dei gatti, i polacchi come dei maiali, gli americani dei cani), narrando le vicende del padre Vladek, ebreo polacco sopravvissuto all'Olocausto, dagli anni Trenta alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dal suo matrimonio alle persecuzioni contro gli ebrei nella Polonia invasa dai nazisti, dalla prigionia nei campi di concentramento alla liberazione. 
Straordinario boom di vendite, tradotto in venti paesi, il suo successo risiede nell’aver saputo il suo livello personale con quello generale, il dolore di allora a quello del presente, utilizzando una veste espressiva che si rifà sia all'espressionismo che all'underground. Spiegelmann ha saputo parlare dell’Olocausto in uno stile nudo e crudo, come pochi hanno saputo fare, utilizzando un mezzo, il fumetto, estremamente semplice per affrontare una tematica complessa e sensibile quale quella della Shoha, senza cadere nella retorica e senza sminuire la tragicità dell’evento. 
"Maus" è stato originariamente pubblicato negli Stati Uniti, a puntate tra il 1980 ed il 1991 sulla rivista "Raw" (fondata da Spiegelman e dalla moglie). In Italia "Maus" è stato pubblicato a fascicoli sulla rivista "Linus" dall'inizio degli anni ottanta, raccolti successivamente in due volumi da Milano Libri.  Dal 2000 è arrivata la nuova edizione di Einaudi, mentre la prima parte di "Maus" è stata ristampata nel 2004 nei "Classici del fumetto di Repubblica".
“Abbiamo promosso questa iniziativa in coerenza con gli obiettivi che si è prefissata la Commissione per la Pace – sostiene il Presidente Fossati - lavorando su una progettualità condivisa con le Istituzioni scolastiche che stimoli negli studenti una coscienza e conoscenza storica dell’Olocausto attraverso un lavoro interdisciplinare, in cui il testo proposto diventa uno strumento di elaborazione e riflessione che generi in loro una coscienza di cittadinanza attiva e critica nei confronti delle Istituzioni. Abbiamo scelto Maus per la sua incredibile capacità di rappresentare la realtà con i caratteri fiabeschi, come del resto ha saputo fare anche Benigni ne “La vita è bella””.
La consegna avverrà venerdì 26 gennaio, alla presenza dei membri della Commissione per una cultura della pace, del suo presidente Francesco Fossati e del Sindaco Paolo Brandi: l’appuntamento è per le 10.30 alla Scuola Primaria del Capoluogo e alle 11.30 all’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”.


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