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Home » News » Confesercenti:

L’apertura di una stagione nuova, decisamente più improntata al dialogo orientato allo sviluppo di tutto il Paese. E’ ciò che si aspettano le imprese del Terziario senese in vista dell’ingresso nel nuovo anno, ed a pochi giorni dall’approvazione della legge Finanziaria. “Nel bene o nel male, si è chiusa una lunga ed estenuante fase di incertezze, confronti ma anche di risultati – commenta oggi il Presidente di Confesercenti Siena, Graziano Becchetti – un periodo convulso, che specialmente nella sua fase iniziale ha suscitato forti reazioni un po’ in tutte le categoria del commercio e del turismo. La compattezza della reazione ha fatto sì che la Manovra approvata definitivamente dal Governo contenga importanti correttivi, anche il provvedimento sconta un’impostazione di fondo che ci aspettiamo venga superate nei prossimi passi del Governo”.

Secondo l’associazione di categoria infatti, i prossimi provvedimenti in materia di sviluppo economico dovranno recuperare maggiormente la centralità che spetta per via naturale alla piccola e media impresa: “in alcune circostanze si è perso di vista un dato incontestabile – nota il Direttore di Confesercenti Siena, Valter Fucecchi – ovvero che la stragrande maggioranza del prodotto interno lordo italiano arriva dal lavoro di aziende con meno di nove dipendenti. Questo patrimonio di uomini e conoscenze necessita solamente di essere motivato e sostenuto per creare nuove opportunità di crescita e occupazione. E’ per questo che sin dai primi giorni del nuovo anno ci attendiamo segnali concreti di una nuova stagione di concertazione”. L’osservazione, secondo Confesercenti, si adatta anche al contesto senese: “è il momento di trasmettere nuovo slancio alle politiche di sostegno per le attività commerciali e turistiche del nostro territorio, per contribuire a mantenere quel livello qualitativo che fino ad oggi il sistema senese ha consentito di raggiungere”. 

Investimenti sulle infrastrutture, sulla qualità dei centri urbani, sul turismo: su questi aspetti Confesercenti chiede segnali concreti in tempi rapidi. Misure che possano combinarsi efficacemente con quanto di positivo inserito nel testo definitivo della Finanziaria: “in particolare, l’iter individuato per il superamento dello scontrino fiscale entro il 2008 – rileva Becchetti  - ma anche l’esclusione delle imprese con meno di 50 dipendenti dall’applicazione del nuovo Tfr, la deduzione delle spese vive relative al turismo congressuale e il rafforzamento del ruolo di sostegno alle imprese nell’accesso al credito da parte dei consorzi Fidi”.  L’analisi delle novità va completata considerando gli effetti del protocollo firmato parallelamente tra Governo e associazioni di categoria sugli studi di settore: “l’intesa di metà dicembre ha evitato l’introduzione di sistemi automatici di adeguamento, che avrebbero finito per comportare un’applicazione degli studi avulsa dalla realtà – aggiunge Fucecchi – mentre invece adesso sono stati previsti nuove riduzioni di tasse per le imprese che gli Studi evidenzieranno come virtuose. Sono tracce di un nuovo clima di dialogo che nel 2007 va assolutamente valorizzato – conclude Fucecchi – lo sviluppo del Paese non può ignorare il punto di vista di un suo elemento basilare”. 


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