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Più ferie nel resto dell’anno? L’idea piace agli operatori turistici senesi associati a Confesercenti. Lo afferma Sonia Pallai, responsabile provinciale di settore per l’associazione di categoria, a pochi giorni dall’intervento del Vicepremier con delega al Turismo Rutelli che ha proposto di ridistribuire maggiormente i periodi di vacanza nell’arco dei 12 mesi. “Se nella gente dovesse farsi strada una propensione maggiore a viaggiare anche in periodi meno tradizionali, le mete di tipo culturale come il nostro territorio non potrebbero che beneficiarne – afferma Pallai – del resto, la necessità di destagionalizzare i flussi turistici è una delle richieste più ricorrenti che si registrano negli ultimi anni tra gli operatori. Si tratta di  capire come introdurre gradualmente misure che possano stimolare movimenti di questo tipo, senza necessariamente stravolgere o forzare le preferenze degli italiani. In questo le esperienze di paesi vicini, come la Francia o la Germania, possono fornire indicazioni preziose”.
Al di là del merito delle iniziative da prendere, Confesercenti valuta già con favore il solo fatto che si cominci a parlare di industria turistica: “da anni mancano politiche serie per il rilancio del turismo italiano, attraverso iniziative di lungo periodo. Quello lanciato nei giorni scorsi è un primo segnale positivo – afferma la responsabile di settore – che si affianca ad altri, come l’avvio della campagna di ascolto ‘turisti protagonisti’. D’altronde, le abitudini dei viaggiatori sono in continua evoluzione: oggi, ad esempio, proliferano le offerte di vacanze dalla breve durata, che solo qualche anno fa erano una rarità. Se veramente si considera il turismo un settore portante dell’economia italiana, è opportuno dargli più ascolto”.

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