Montepulciano - Stagione Teatrale 98-99
Teatro Poliziano
Per informazioni e prenotazioni: Comune di Montepulciano, Ufficio Istruzione e Cultura, tel. 0578/712.222 opp. Diego Mancuso tel. 0578/712.202 cell. 0347/759371
"Sorelle Marerassi", Giovedi 25 marzo ore 21.15 con Lauretta Masiero, Isa Barzizza, Ariella Reggio di Fabio Storelli da Aldo Palazzeschi. Regia di Patrick Rossi Gastaldi.
"Il Gufo e la Gattina", Lunedì 22 febbraio, alle 21.15, con Gianfranco DAngelo e Brigitta Boccoli, regia di Furio Angiolella.
"In viaggio con la zia", Giovedi 21 gennaio ore 21.15 con Alessandra Serra, M.T.Petruzzi, Valeria Valeri per la regia di Patrick Rossi Gastaldi.
"Sorelle Marerassi", Giovedi 25 marzo ore 21.15 con Lauretta Masiero, Isa Barzizza, Ariella Reggio di Fabio Storelli da Aldo Palazzeschi. Regia di Patrick Rossi Gastaldi.
Il teatro stabile La Contrada di Trieste presenta "Sorelle Materassi", tratto dallomonimo romanzo di Aldo Palazzeschi e riadattato per le scene da Fabio Storelli, siavvale dellinterpretazione di tre attrici molto amate: sono infatti Lauretta Masiero, Isa Barzizza ed Ariella Reggio a dar vita sul palcoscenico alle tre sorelle "ricamatrici di bianco" alle prese con un inaffidabile quanto affascinante nipote.
Da sempre abituate a mantenere con rigore e serietà tanto la loro fiorente attività quanto la loro stessa esistenza, Carolina e Teresa Materassi hanno un unico debole, il nipote Remo (Riccardo Salerno), bellissimo e scapestrato, cui non riescono a negare nulla. Trascinante da un affetto che sconfina sottilmente nellattrazione, Carolina e Teresa, nonostante gli ammonimenti della terza sorella, Giselda, sfiorano la rovina economica.
Scritto nel 1934 e considerato il capolavoro di Palazzeschi, "Sorelle Materassi" è solo apparentemente un romanzo tradizionale, incentrato su una trama semplice ed elegante e la rielaborazione per il palcoscenico libera lenergia che traspariva dalle righe e che Palazzeschi aveva forse volutamente lasciato in punta di penna.
Lo spettacolo chiude la stagione teatrale del Comune di Montepulciano che ha fatto registrare un clamoroso successo di gradimento: con il tutto esaurito già previsto per "Sorelle Materassi" il cartellone raggiungerà la cifra record di quasi 2.000 presenze per i 5 spettacoli in abbonamento alle quali andranno aggiunte quelle per i tre spettacoli per ragazzi andati in scena a gennaio al Teatro dei Concordi.
"Il Gufo e la Gattina", con Gianfranco DAngelo e Brigitta Boccoli, regia di Furio Angiolella.
Con "Il Gufo e la Gattina" lautore statunitense Bill Manhoff ha prima conquistato il pubblico di Broadway poi anche Hollywood che ne ha tratto un film con Barbra Streisand e George Segal diretto da Herbert Ross. Anche in Italia il testo ha conosciuto ha conosciuto unenorme popolarità: Walter Chiari e Paola Quattrini nel 68, poi ancora Chiari con Alida Chelli e Ivana Monti nell82, per citare soltanto alcuni degli allestimenti di maggior successo."Il Gufo e la Gattina" è uno straordinario match con battute fulminanti tra due personaggi, lui e lei, un po speciali, agli antipodi per cultura, abitudini, moralità. Felix, commesso di libreria, "ingufito", frequentatore di libri polverosi, svagato quanto a sesso e a donne, che sogna di diventare scrittore; Doris, unattricetta di pubblicità, allegramente "spostata", con il sogno di un film a Hollywood, con molto spirito e nessuna cultura. Una notte lei si installa, indesiderata ospite, in casa sua perché lo accusa di essere la causa del suo sfratto; inizia una schermaglia sentimentale a suon di unghiate fino a quando non
decidono di accettarsi: Felix mettendo da parte la boria intellettuale, Doris riponendo gli improbabili successi hollywodiani per trovarsi un lavoro da commessa che le lascia tempo per leggere ed imparare. Nella versione interpretata da Gianfranco DAngelo e Brigitta Boccoli, "il Gufo e la Gattina" ha esordito al Salone Margherita di Roma prima di intraprendere una lunga e felicissima tournèe che va avanti ormai da quasi 10 mesi. La critica è stata molto favorevole sia nei riguardi di DAngelo, che ha confermato le sue doti di attore attraverso uninterpretazione sobria e misurata, mai sopra le righe, ma di rara efficacia, sia di Brigitta Boccoli, passata con grande disinvoltura dal ruolo di soubrette a quello di attrice e giudicata addirittura una rivelazione.
"In viaggio con la zia", con Alessandra Serra, M.T.Petruzzi, Valeria Valeri per la regia di Patrick Rossi Gastaldi.
Commedia tratta dal romanzo di Graham Greene nella versione italiana di Alessandra Serra, M.T.Petruzzi e Valeria Valeri per la regia di Patrick Rossi Gastaldi. E proprio la Valeri è lindiscussa protagonista della rappresentazione grazie alla sua magistrale intepretazione che attribuisce alla figura di "zia Augusta" fascino, ironia ed una straordinaria carica vitale. La storia è presto tracciata. Un ex funzionario di banca, Henry Pulling, conduce la sua vita di pensionato in un villino dei sobborghi di Londra in assoluta solitudine, dedicandosi alla coltivazione delle dalie fino al giorno in cui, al funerale della "presunta madre", incontra la vecchia zia materna di cui non aveva notizie da moltissimo tempo: Augusta Bertram, ex bella donna di epoca Edoardiana la quale, nonostante i suoi settantacinque anni, trascina il metodico Pulling (in realtà ben più che nipote!) in una serie di incredibili avventure, viaggi e amori. Alle fantasiose peregrinazioni dei due, si mescola di tutto un po: dalla droga al sesso ai traffici illeciti. Limplacabile vecchietta persegue interessi diversi che spaziano dal contrabbando di valuta ad intrighi di marca spionistica. Scritto nel 1969 da un Greene più
che sessantenne, "In viaggio con la zia" è un romanzo dove lautore secondo quanto egli stesso ne disse gioca con il tempo della propria vita come con quello di zia Augusta emblematica incarnazione delleterna giovinezza. "Tutti i personaggi (annoverati tra le creazioni più originali di Greene) fanno esattamente ciò che gli va e gli piace. Non si attengono a leggi. Gli uomini si interessano solo di se stessi. Le donne amano di più gli uomini che le trattano peggio." Andato in scena in anteprima nazionale ad ottobre, lo spettacolo ha raccolto unanimi consensi di critica e di pubblico. Gli altri interpreti sono Mauro Marino, James Sampson, Paola Bonesi e Maurizio Marchetti. Scene e costumi di Andrea Viotti, musiche di Luciano e Maurizio Francisci, regia (come detto) di Patrick Rossi Gastaldi. Conosciuta dal grande pubblico oltre 30 anni fa grazie alla fortunata serie televisiva "La famiglia Benvenuti", Valeria Valeri è stata protagonista con Alberto Lionello de "Lanatra allarancia" e poi, negli anni 80, ha sbancato i botteghini grazie al sodalizio artistico con Paolo Ferrari. Oggi continua, stagione dopo stagione, a sfornare nuove e sempre convincenti interpretazioni.
[Testi a cura di Diego Mancuso]
© 1998-99 all right by ValdichianaNet