Tenuta "La Fratta"




Si ha notizia del borgo medievale della Fratta fin dal tredicesimo secolo, come castello assogettato a Siena ed appartenente ai conti di Guardavalle. Il luogo fu coinvolto nelle lotte tra le fazioni senesi dei Guelfi e dei Ghibellini, diventando uno dei punti di appoggio dei secondi ed ebbe tra i suoi signori Ghino di Tacco le cui gesta furono celebrate da Dante e Boccaccio. Con il mutare del corso della storia si trasformò da castello in villa al centro di una ricca tenuta. Attualmente si presenta come un insieme articolato di vari edifici che attorniano la villa padronale in un contesto pienamente rurale costituendo un pregevole esempio di costruzioni in cotto di stile rinascimentale di particolare armonia e di una rilevante importanza storico-architettonica che può essere spiegata solo con l'illustre tradizione di appartenenza delle famiglie che vi hanno dimorato e che vi dimorano tuttora.


Per quanto riguarda le produzioni aziendali della Tenuta "La Fratta" oltre all'ottimo Chianti Colli senesi D.O.C.G. non possiamo non menzionare l'allevamento dei bovini di razza Chianina. Si tratta di una tra le più antiche e pregevoli razze italiane e l'uomo ha dimostrato da sempre una spiccata ammirazione per essa, sia per la sua bellezza e vivacità di temperamento, sia per la sua attitudine al lavoro e qualità della carne. L'allevamento della Razza Chianina della Fratta è uno dei più importanti della Valdichiana: è possibile l'acquisto sia di vitelle, che di manze gravide, che di torelli per la riproduzione. Negli ultimi anni si è assistito ad un rinnovato interesse verso i prodotti genuini e di qualità a cui la carne Chianina non è rimasta immune; è per questo che La Fratta ha reso possibile la prenotazione dei vitelli dell'allevamento da parte di gruppi di ristoratori che di famiglie che poi provvedono alla macellazione, per proprio conto, avvalendosi delle apposite strutture. Va ricordato, infine, che negli anni '30 La Fratta fu una delle tre aziende scelte per la formazione dei primi nuclei di selezione: il primo toro capostipite fu Drago 77 e tra i tori più importanti si ricordano Giogo, Bando, Druso e Moderno nonchè il celebre Donetto che con i suoi 1780 Kg detiene il record di peso vivo.






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